Domani potrebbe essere il giorno giusto per ritrovare intorno a un tavolo soci e dirigenti della Nuova Ternana 1925. Perché è tempo di programmare il futuro immediato e siccome il mercato bussa forte alla porta del club rossoverde è giusto imprimere un’accelerazione importante a tutto il lavoro preliminare svolto fin qui tramutandolo in fatti concreti.

Parliamo ovviamente di fatti legati direttamente al calcio giocato perché sul fronte societario quello che doveva essere fatto è stato fatto e adesso c’è d’attendere soltanto la risposta della Federcalcio alla domanda di fusione che la Ternana presenterà in giornata.

Una valutazione che gli uffici della Federcalcio faranno probabilmente in data immediatamente successiva al primo consiglio federale dell’era Malagò fissato per il primo giorno di luglio. Ma quella è una vicenda che ha un suo percorso che non influisce sulle questioni di campo.

Non è difficile immaginare che domani a Roma possa esserci un confronto tra Stefano Bandecchi, Franco Fedeli, Francesco Emanuele Tonel, Giuseppe Mangiarano e Carlo Mammarella. Il 100% della nuova società rossoverde diviso tra il 60% in capo a Fedeli, il 38% di Bandecchi e il 2% di Tonel. Questa la divisione delle quote che fa da presupposto alle cariche societarie che dovranno essere ratificate dalla prima assemblea dei soci. Fedeli presidente, Tonel amministratore, Bandecchi socio e presidente onorario: questa la distribuzione più gettonata delle cariche.

Il vertice che può definire l’assetto del club

Ma poi, come detto, c’è d’affrontare le questioni di campo e di gestione complessiva del club. Per questo domani il faccia a faccia prevedibile tra i cinque soggetti in questione potrebbe garantire una schiarita definitiva sulle questioni più strettamente tecniche.

A cominciare dai contratti che dovranno firmare Mammarella e Mangiarano per proseguire poi con le scelte relative alla composizione dello staff tecnico della Ternana. Ed è infatti la prima scelta fondamentale quella che riguarda l’allenatore perché dal confronto con il tecnico scaturiranno le indicazioni fondamentali poer la costruzione della squadra.

La scelta dell’allenatore

Mammarella fin qui ha avviato tanti contatti, con allenatori, con giocatori che potrebbero restare in organico, da nuovi elementi da mettere a disposizione del tecnico. E sulla scelta dell’allenatore sarà decisivo il parere dei dirigenti, in particolare di Franco Fedeli che avrà l’incarico di seguire da vicino le vicende della squadra. Così Mammarella presenterà un paio di opzioni, magari anche tre, illustrando caratteristiche, storia, costi dei diretti interessati. Dal confronto con Fedeli verrà fuori il nome del nuovo allenatore con il quale, di sicuro, il titolare dei supermercati Elite vorrà avere un colloquio.

Fasi che di fatto costituiscono un po’ la normalità nella gestione di una società e lo sono ancora di più per una Ternana che affronta la serie D con un solo obiettivo: vincere e ritornare immediatamente tra i professionisti.

Una corsa contro il tempo

Per questo c’è da stringere i tempi e far seguire all’incontro di domani altri confronti per arrivare alle scelte di base. Perché poi costruire la squadra e predisporsi all’inizio dell’attività con il ritiro, le amichevoli e tutto quello che fa parte del classico approccio al campionato sarà una vera e propria corsa contro il tempo. Un tempo da recuperare perché di sicuro le antagoniste della Ternana partiranno con il vantaggio di una programmazione meno complicata e avviata già da qualche settimana.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 22:00
Autore: Massimo Laureti
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