Amelia si prepara a diventare ancora una volta la capitale degli scacchi. Dal 1° al 5 luglio la città ospiterà la sesta edizione del Torneo Internazionale “Città di Amelia”, manifestazione che negli anni è cresciuta fino a richiamare centinaia di giocatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

L’evento è organizzato dall’Asd Aps “A gonfie vele” in collaborazione con l’Asd Sport Integrato e il circolo Avamposto Garibaldino di Mentana. Le sfide si svolgeranno tra gli eleganti spazi di Palazzo Petrignani e il Seminario della Contrada Collis, con il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, dell’Acsi nazionale, del Comune di Amelia e del Cnr.

L’edizione 2026 punta a confermare il successo dello scorso anno, quando furono ben 165 gli scacchisti arrivati da numerosi Paesi per prendere parte alla competizione.

Il torneo sarà articolato in tre distinti tabelloni – Open A, Open B e Open C – così da consentire la partecipazione sia ai giocatori di alto livello sia agli appassionati e agli amatori.

Ma gli scacchi non resteranno confinati nelle sale di gioco. Il centro storico di Amelia diventerà infatti parte integrante della manifestazione grazie all’allestimento di tre scacchiere giganti nelle principali piazze cittadine, messe a disposizione di partecipanti, residenti e turisti.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la simultanea in programma sabato sera in piazza Matteotti. Su una scacchiera di otto metri per otto il maestro Fide Marco Corvi, originario di Amelia, sfiderà contemporaneamente più avversari in uno degli eventi simbolo dell’intera manifestazione.

Non mancherà nemmeno un concorso fotografico dedicato al tema “Emozione e movimento”. A decretare gli scatti vincitori saranno gli stessi partecipanti al torneo, chiamati a esprimere le proprie preferenze attraverso una votazione.

L’edizione di quest’anno si distingue anche per una significativa novità scientifica. Grazie alla collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il torneo sarà inserito all’interno del progetto Repac (Resilience of Cultural Heritage: Adapting to Extreme Weather Events), che utilizza gli scacchi come laboratorio per studiare il comportamento cognitivo in condizioni ambientali differenti.

Attraverso l’analisi delle partite, i ricercatori valuteranno come temperatura, umidità e qualità dell’aria possano incidere sulla capacità decisionale dei giocatori, trasformando il torneo in un’occasione di ricerca oltre che di competizione.

L’organizzazione ha previsto inoltre la realizzazione di trofei artigianali prodotti dai laboratori di riabilitazione psicologica, mentre tutte le partite principali saranno trasmesse in diretta streaming sulle piattaforme dedicate con il commento del maestro Fide Nicolò Napoli.

Ad Amelia arriverà anche una delegazione del club gemellato di Ibiza, consolidando il carattere internazionale della manifestazione.

Il torneo di luglio rappresenterà il primo appuntamento dell’Amelia Grand Chess Tour 2026. Il circuito proseguirà infatti in autunno con la prima edizione del Torneo Internazionale “Città di Amelia” in programma dal 18 al 22 novembre.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Ternananews Redazione
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