Sono 2.030 le firme raccolte dal Collettivo Curva Est nell’ambito della mobilitazione contro la fusione tra Orvietana e Futsal Ternana, operazione che dovrebbe consentire la ripartenza del calcio rossoverde dalla Serie D.

A renderlo noto sono stati gli stessi promotori attraverso un messaggio pubblicato sui social network, nel quale viene tracciato un primo bilancio dell’iniziativa avviata nelle scorse settimane.

Secondo quanto comunicato dal gruppo organizzatore, il risultato ottenuto avrebbe superato le aspettative iniziali.

“Un risultato importante, sopra le nostre aspettative, raggiunto in due sole settimane di mobilitazione”.

Nel lungo messaggio diffuso online, il Collettivo Curva Est ribadisce la propria contrarietà all’operazione societaria che dovrebbe portare alla nascita della nuova Ternana e conferma la volontà di proseguire la propria azione anche nelle sedi istituzionali e sportive competenti.

“Se qualcuno ha svenduto la dignità dell’Orvietana, chi ha acquistato quel titolo sportivo deve sapere che la dignità della Curva Est non è in vendita, a costo di vedere ripartire la Ternana dall’Eccellenza Regionale”.

Nel comunicato viene inoltre ribadita la posizione nei confronti di Stefano Bandecchi e della proprietà che sta lavorando alla rinascita del club rossoverde.

“Vogliamo lontano dalle Fere i personaggi che ne hanno condizionato negativamente il recente passato, primo tra tutti Stefano Bandecchi”.

Spazio anche a un riferimento all’Orvietana, società coinvolta nell’operazione di fusione.

“Vogliamo pure che l’Orvietana, fondata nel lontano 1910, possa proseguire la sua gloriosa attività, così come lo vogliono fortemente gli sportivi di Orvieto”.

Il Collettivo sottolinea inoltre che la raccolta firme rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, proseguirà nei prossimi mesi.

“Sappiamo di avere 2.030 persone al nostro fianco in questa battaglia, che continuerà nelle sedi delle autorità sportive e istituzionali”.

Nel finale del messaggio viene evidenziata anche la concomitanza con la consegna in Senato delle 140 mila firme raccolte dai gruppi ultras italiani a sostegno di un calcio definito “giusto e popolare”.

La Curva Est conclude il proprio intervento rivendicando la scelta di aver portato avanti l’iniziativa e ribadendo la propria indipendenza.

“Se non arriveremo a nulla, saremo comunque orgogliosi di averci provato. La Curva Est non sarà mai serva di nessuno”. 

La raccolta firme rappresenta uno dei fronti di opposizione all’operazione che dovrebbe portare alla nascita della nuova Ternana 1925. Nel frattempo il percorso societario prosegue e nei prossimi giorni sono attesi ulteriori passaggi decisivi per la definizione del progetto rossoverde.

Sezione: News / Data: Mar 23 giugno 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture