Cambiare passo per non rischiare di finire inghiottiti in un vortice pericolosissimo. Oggi la Ternana deve guardarsi in faccia e trovare le energie, più morali che tecniche, per dare una vera sterzata al proprio campionato.

Eppure le Fere si sono presentate a Budrio con tutte le bocche da fuoco al loro posto: Pettinari riferimento centrale davanti, Ballabile e Liurni sugli esterni e Falletti sulla trequarti campo. Insomma, i presupposti perché potesse arrivare la prima vittoria in campionato c’erano tutti, anche perché a un reparto offensivo di spessore si sono aggiunte le certezze in mediana con Proietti e il neo arrivato Marino.

Alla fine, tuttavia, ci si ritrova a fare i conti con una squadra venuta meno su una peculiarità imprescindibile per questa categoria: il carattere. Quella determinazione che il Mezzolara ha saputo sfruttare al meglio. Non a caso, la formazione avversaria si è resa subito pericolosa con il legno colpito da Fusari nel primo tempo e la rete di Larhrib in avvio di ripresa.

E la Ternana? Per vedere qualcosa di concreto si è dovuto attendere la deviazione sottoporta di Pettinari alla mezz'ora. Prima di allora, la manovra rossoverde si è tradotta in un prolungato palleggio e in buone trame che non hanno però mai portato i giocatori alla conclusione.

Il problema principale è che nemmeno dopo la rete del pareggio l'inerzia della gara è cambiata in modo incisivo. L'idea di gioco e le indicazioni del mister sono importanti, ma una volta arrivati al limite dell'area di rigore serve l'iniziativa personale per trovare la soluzione giusta.

Quella stessa concretezza che il Mezzolara ha dimostrato trovando il guizzo decisivo, regalandosi la prima gioia stagionale e lasciando la Ternana in una settimana di fuoco, attesa ora dalla delicata sfida casalinga di domenica al "Liberati" contro il TAU Altopascio.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 18:16
Autore: Ternananews Redazione
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