Un salotto a cielo aperto nel cuore di Terni.

Per una sera Piazza della Repubblica è diventata anche un po' casa nostra. Un luogo nel quale incontrarsi, parlare di calcio e di sport, raccontare la Ternana Women, condividere sorrisi, fotografie, sogni e quella voglia di costruire qualcosa insieme che, in fondo, è il senso più bello dello sport.

Abbiamo scelto di esserci così alla Notte Bianca dello Sport: non semplicemente con uno stand, ma portando nel cuore della città la nostra identità, il nostro modo di vivere il calcio e la nostra idea di sport. Un appuntamento fortemente voluto dal Comune di Terni, attraverso l'assessorato allo Sport, realizzato da Letz e sostenuto dalla Fondazione Carit, che ha trasformato il centro cittadino in una grande palestra a cielo aperto, con oltre 80 società sportive del territorio e tantissimi appassionati.

E noi non potevamo mancare.

Una serata cominciata con mister Defendi

A inaugurare la nostra serata, subito dopo il taglio del nastro del Vicesindaco con delega allo Sport Paolo Tagliavento, è stato Marino Defendi. Intervistato dall'amico Gianluca Nasi, il nostro allenatore ha raccontato i suoi primi mesi alla guida della Ternana Women e un'esperienza completamente nuova per lui.

“È la mia prima esperienza nel calcio femminile, sono molto contento di far parte di questa famiglia e di farlo con ragazze di questo spessore. Un cammino che mi sta arricchendo molto. Ho trovato un gruppo solido, importante, fatto di persone qualificate che sono in questo mondo da tanti anni e che mi stanno aiutando, ognuno per quelle che sono le sue caratteristiche, tantissimo. Sono contento del percorso che stiamo facendo, avremmo meritato qualcosa di più. Le ragazze hanno dimostrato di poterci stare contro squadre importanti. Sono soddisfatto perché loro hanno voglia di crescere”.

Poi, però, è arrivato il momento di lasciare spazio alla parte più leggera della serata. Mister Defendi, insieme al suo staff, si è prestato a sketch, risate e momenti di divertimento con le tante ragazze che hanno scelto di fermarsi al nostro stand. Perché raccontare lo sport significa anche questo: stare insieme, senza prendersi troppo sul serio, e sentirsi parte della stessa storia.

Il nostro salotto a cielo aperto

Nel nostro piccolo salotto nel cuore di Terni abbiamo incontrato Katja Schroffenegger, Giada Sensini, Claudia Ciccotti, Maria Grazia Petrara, Miriam Cecchini, Paloma Lázaro, Kaja Eržen, Heden Corrado, Francesca Quazzico, Eleonora Pacioni, Valeria Pirone e il nostro ultimo acquisto Courtney Strode, insieme a una rappresentanza del settore giovanile.

Volti, storie, aneddoti. E soprattutto persone.

Perché la Ternana Women non è soltanto quella che scende in campo la domenica. È una squadra che vuole stare dentro la propria città, incontrarla, ascoltarla e provare a coinvolgerla nel proprio percorso.

“Qual è il tuo sogno sportivo?”

E allora abbiamo fatto una domanda semplice. Una di quelle domande che non hanno bisogno di grandi spiegazioni: “Qual è il tuo sogno sportivo?”

Lo abbiamo chiesto attraverso dei post-it, invitando chi passava dal nostro stand a scrivere il proprio sogno e ad attaccarlo al pannello. Pensavamo potesse essere un piccolo gioco. Invece, nel giro di poco, è diventato uno dei momenti più belli della serata.

Bambini, ragazzi, adulti. Ognuno con il proprio sogno, grande o piccolo che fosse. Ognuno con qualcosa da affidare a un semplice pezzo di carta.

Ed è stato forse quello il messaggio più bello della Notte Bianca: lo sport continua a parlare a tutti. A Terni lo fa con una forza particolare, perché questa è una città nella quale lo sport non è soltanto competizione. È appartenenza, comunità, condivisione.

Dai sogni alla scalata di Nana

E visto che si parlava di sogni, abbiamo provato anche a portarli un po' più in alto.

Tra le tante iniziative della serata c'è stata infatti la scalata di Nana, la nostra mascotte, che ha raggiunto la cima della parete di arrampicata allestita in Piazza della Repubblica dal Club Alpino Italiano – Sezione di Terni.

Un piccolo gesto, certo. Ma anche un modo per ricordarci che nello sport, così come nella vita, i sogni vanno inseguiti senza paura dell'altezza.

Una maglia, un pallone e tanta fantasia

Poi sono arrivati i piccoli grandi successi della serata.

C'è chi si è aggiudicato il nostro pallone firmato da tutte le ragazze della Serie A e da mister Defendi. C'è chi ha conquistato la nostra prima maglia e l'ha mostrata con orgoglio durante l'esibizione di hip hop nel vicino stand degli amici della Musical Academy.

E soprattutto ci sono stati tantissimi bambini e ragazzi che hanno provato a immaginare il futuro della Ternana Women disegnando la prossima maglia rossoverde. Colori, idee, forme e tanta fantasia. Un altro modo per sentirsi parte della squadra e, perché no, provare a disegnare quello che ancora non esiste.

Per tutti, poi, una copia di “Holà – And the Big Dream”, il progetto editoriale per bambini firmato Ternana Women.

Una serata insieme alla città

Alla fine è difficile scegliere un momento più bello degli altri. Perché la Notte Bianca dello Sport è stata soprattutto una serata fatta di persone.

Abbiamo raccontato la nostra squadra, abbiamo incontrato chi già ci conosce e chi magari ci ha scoperto per la prima volta. Abbiamo riso, giocato, parlato di calcio e lasciato spazio ai sogni.

Abbiamo provato, per qualche ora, a trasformare una piazza nel nostro salotto.

Un salotto a cielo aperto, nel cuore di Terni.

Ed è proprio da qui che vogliamo ripartire.

Perché ora il salotto torna a essere uno stadio. Il prossimo appuntamento è al “Moreno Gubbiotti” domenica 27 settembre, quando alle 12.30 la Ternana Women scenderà in campo per la prima giornata di Serie A contro il Como Women.

Venerdì sera abbiamo condiviso con voi i nostri sogni. Da domenica proveremo a trasformarli in qualcosa di concreto, tutti insieme.

Il sogno continua. E vogliamo viverlo insieme a voi.

Sezione: Ternana Women / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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