Benvenuti nella conferenza stampa pre Ternana-Follonica Gavorrano di mister Andera Lisuzzo. Appuntamento alle ore 12.00

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Soddisfatto dell'impianto di Gabelletta?
"Siamo contentissimi di aver trovato una casa. E' stata una piacevole sorpresa venire qui, grazie anche alla dirigenza che si è adoperata per trovare un posto dove stare tranquilli e lavorare. Non è da tutti. Poco alla volta la personalizzeremo".

Come sta Pettinari?
"Sta bene, siamo contenti. Questa settimana ha intensificato il lavoro per entrare nel gruppo. Ha fatto il percorso di Falletti la settimana scorsa. A differenza di Cesar i tempi di inserimento saranno gestiti in maniera diversa. Si tratta di un periodo di inattività più lunga. Già domenica scorsa è venuto con noi. Per domani è convocabile? Si".

Di Gaetani come sta?
"Ha accusato un problema all'adduttore. Oggi stava già bene ma siamo prossimi alla partita e abbiamo preferito farlo lavorare serenamente".

Domani c'è l'esordio in casa...
"Lavoriamo per vincere. Ci sono posto dove tu puoi lavorare per vincere in maniera più tranquilla e altri con più pressione. Da questo punto di vista pp normale che ci sia. La dobbiamo solo gestire. Ho sempre ripetuto che le pressioni sono le mie e non dei ragazzi, loro devono sentirsi liberi di esprimersi. Noi dobbiamo lavorare oltre che per vincere per omogenizzare il gruppo. Tempo non ce n'è. Dobbiamo vincere, questo è l'obbligo. Si vince anche non pensandoci ma giocando con spensieratezza. La prestazione dovrà portarci al risultato".

Rispetto a Prato dobbiamo aspettarci qualche novità?
"Il fattore negatovi deve essere d'insegnamento, quello positivo d'incoraggiamento. Sappiamo dove si poteva fare meglio e dove invece si può martellare. Ci siamo scontrati con una realtà importante. il nostro percorso passava da Prato. Se dopo 35 giorni si pensava che fossimo andati a Prato a dettare leggere avremmo sbagliato".

La prossima sarà una partita diversa?
"Ha un allenatore molto bravo, vengono da una vittoria e giocano con serenità. Conosciamo la forza del Gavorrano ma sappiamo come affrontarlo. Hanno giocatori importanti anche fuori. E' una squadra che gioca, è creativa e fa tanto possesso. Loro con le loro armi noi con le nostre".

Arrivare più volte in porta?
"Ci siamo arrivati poco contro il Prato perché ce lo hanno impedito e perché non abbiamo avuto la forza di lavorare contro i loro difensori. A volte non è che non vuoi andarci ma sono i difensori avversari a non permettertelo. Prepariamo tutte le partite per calciare in porta e fare un possesso palla verticale".

Quando pensi che raggiungeremo la rosa completa?
"Ho sempre fiducia nei direttori Mangiarano e Mammarella. La squadra di oggi è frutto di un lavoro equilibrato. Oggi dobbiamo decidere chi far rimanere. Siamo in fase embrionale. Mancano solo poche variazioni. Oggi partire in ritardo non è il problema, è stato omogenizzare un gruppo che ancora oggi non è completo al 100% ma al 99,9%. Ad esempio Saber e Proietti o Bonacchi e Danese non hanno mai giocato insieme. Tempo non ce n'è, devono fare in fretta loro. Noi vogliamo andare in porta attaccando la profondità".

Ci sta cambiare approccio tattico tra casa e fuori?
"Il Prato non m'è sembrato che ha giocato a pallonate, la Lucchese non gioca a pallonate. Il Gavorrano gioca molto, molto a calcio. Oggi si gioca molto di più in D e in C. Avete avuto la testimonianza di avere Ignazio Abate. Quando ci giocavo io non era così il calcio in C. Io sono molto più verticale di tanti altri miei colleghi".

Sul gol del Prato c'era un fallo su Meola...
"Noi siamo in costruzione dal basso con il portiere che cerca l'uomo libero. Mi verrebbe da dire se imposto dal basso prendo gol, se calcio lungo prendo gol. C'era anche un fallo da tergo Lattarulo-Ballabile con Lattarulo già ammonito in fase di transizione e non viene nuovamente ammonito. E' un fattore l'arbitraggio, è un fattore il campo ma è anche un fattore che dobbiamo svegliarci e fare qualche spallata in più. Questo sì. Me lo aspetto da tutti. Se dobbiamo adeguarci dobbiamo essere pronti a farlo".

Chi gioca?
"Sicuramente Meola, Biondini e Bruti. L'unico che sta male è Zaffalon e Di Gaetani che sta recuperando". 

Novelli si potrà vedere?
"E' un'alternativa che ci teniamo dentro. Ho grande stima in Tommaso che ci ha dato garanzie su tante cose. Il portiere non è detto che diventi una strategia per mettere un over in più in mezzo al campo".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 11:49
Autore: Ternananews Redazione
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