“Stesso copione dell'anno scorso, ma la campagna abbonamenti?”. È stato questo lo striscione esposto ieri dalla Curva Nord durante Ternana-Follonica Gavorrano, terminata 1-1. Un messaggio diretto, una domanda che fotografa il malumore di una parte della tifoseria per il mancato avvio della campagna abbonamenti.

La domanda, però, porta con sé un tema che va oltre la semplice scelta commerciale della società. Per capire perché gli abbonamenti non siano ancora stati messi in vendita bisogna infatti tornare al “Libero Liberati” e, soprattutto, al verbale della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo riunitasi il 25 agosto.

Il documento della Prefettura di Terni racconta una situazione molto precisa. La Commissione, dopo aver esaminato la documentazione prodotta da Stadium S.p.A. ed effettuato il sopralluogo allo stadio, ha espresso parere favorevole sotto il profilo dell'agibilità del “Libero Liberati”.

Ma quel parere è accompagnato da condizioni e da una scadenza. Il passaggio decisivo del verbale riguarda infatti il 18 novembre 2026, data entro la quale dovranno essere acquisite le certificazioni richieste per le strutture e completata la documentazione prevista. Il mancato rispetto dei termini indicati dalla Commissione comporterebbe il venir meno dell'agibilità.

Non è quindi un dettaglio burocratico. È il punto attorno al quale ruota la possibilità di considerare lo stadio pienamente utilizzabile anche nel prosieguo della stagione.

Tra le prescrizioni contenute nel verbale c'è innanzitutto l'acquisizione delle certificazioni relative alla prova di spinta delle barriere e delle sopraelevazioni di tutti i settori, compresa la tribuna stampa (situazione quest'ultima sanata dalla Stadium), oltre alla dichiarazione del nulla mutato delle torri faro dello stadio “Giorgio Taddei”. Tutto questo dovrà essere prodotto entro il 18 novembre 2026.

Fino a quel momento resta inoltre confermata l'interdizione all'accesso al primo e secondo livello di ogni settore dello stadio. Sono invece utilizzabili le sole parterre dei vari settori, la Tribuna A centrale e il locale GOS. 

Il verbale prende anche atto del Certificato di idoneità statica delle strutture rilasciato il 19 novembre 2025. Su questo punto la Commissione ha richiesto ulteriori adempimenti, proprio perché la validità della situazione attuale è legata al rispetto delle prescrizioni e delle successive verifiche.

Il punto è proprio qui: vendere oggi un abbonamento significa guardare oltre il 18 novembre

Ed è questo il passaggio che inevitabilmente si incrocia con la domanda della Curva Nord.

Una campagna abbonamenti non riguarda infatti soltanto le prossime due o tre partite. Chi acquista un abbonamento acquista un diritto di accesso per un periodo molto più lungo. E il 18 novembre, secondo quanto messo nero su bianco dalla Commissione, rappresenta oggi una data fondamentale per il futuro dell'agibilità del Liberati.

Il tema, dunque, non può essere ridotto a una semplice scelta della Ternana di aprire o non aprire le vendite. Prima bisogna avere la certezza che lo stadio possa continuare a essere utilizzato nelle condizioni previste anche dopo quella scadenza.

Qui si inserisce anche l'altro elemento della vicenda. La Stadium S.p.A. è la società che ha in gestione il Liberati e che in questi mesi ha prodotto documentazione, certificazioni e interventi necessari per consentire allo stadio di continuare a essere utilizzato.

Il quadro è inevitabilmente legato alla più ampia vicenda dello Stadio-Clinica. Senza l'esito positivo di quella partita, la stessa struttura societaria che oggi si occupa del Liberati avrebbe avuto un destino completamente diverso. E, di conseguenza, anche la prospettiva di mantenere aperto e utilizzabile lo stadio sarebbe stata tutt'altra.

È proprio per questo che oggi la situazione va letta per quello che è: il Liberati è agibile, ma l'agibilità è accompagnata da prescrizioni e da una scadenza che non può essere ignorata.

La richiesta della Curva Nord è comprensibile e fotografa una legittima aspettativa del popolo rossoverde. Dopo una stagione nella quale la questione abbonamenti è stata già al centro del dibattito, la domanda riproposta ieri sera dalla curva è destinata inevitabilmente a far discutere.

Ma la risposta passa ancora una volta dal Liberati. La Ternana potrà aprire la propria campagna abbonamenti quando avrà la certezza di poter garantire ai propri tifosi l'utilizzo dello stadio per l'intera durata della stagione. Il primo passo è quindi consolidare definitivamente l'agibilità del Liberati, rispettando tutte le prescrizioni indicate dalla Commissione entro il 18 novembre.

È lo stesso principio seguito per gli spazi destinati alla stampa: prima la documentazione e le verifiche necessarie, poi l'utilizzo. Per gli abbonamenti il ragionamento è ancora più delicato, perché coinvolgerebbe migliaia di tifosi e un'intera stagione.

Lo striscione della Curva Nord ha posto la domanda. La risposta, almeno per ora, passa ancora dal futuro del “Libero Liberati”.

Sezione: Copertina / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
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