Nei prossimi giorni Roberto Felleca sarà ufficialmente il presidente della Ternana. Lo ha ribadito anche oggi durante il suo intervento a Radio Galileo: "E' solo una questione formale, stiamo aspettando l'appuntamento dal notaio che ci sarà nei prossimi giorni. Ci vogliono solo i tempi tecnici, la stretta di mano già c'è stata", ha esordito nella trasmissione di Lorenzo Pulcioni.

Lei ha gestito Como e Foggia in passato con grande successo, ma non è facile il campionato di Serie D: "Gli Hartono stanno facendo un grandissimo lavoro a Como, ma se vuoi costruire un palazzo solido le fondamenta sono importanti. Noi siamo partiti da zero con il Como. Poi sono arrivati gli investimenti del Como attuale. Simile è successo a Foggia anche se lì ho continuato anche l'anno di C, fummo antagonisti della Ternana di Bandecchi. Arrivammo quarti con un budget lordo di poco più di 2 milioni di euro. Alla Ternana, io e Ninni siamo arrivati a metà agosto, in una situazione in cui già stavano lavorando Mangiarano e Mammarella. La D merita molte attenzioni. Bisogna calarsi nella categoria con sacrificio, impegno e attaccamento alla maglia. In D, o prendi 22 fenomeni, oppure devi fare tanti sacrifici. Mi è piaciuto molto il Prato: squadra strutturata, con 22 giocatori di categoria. Domenica scorsa con noi hanno giocato 2 attaccanti di livello, questa settimana altri due e Verde ha fatto anche una doppietta. Noi dobbiamo fare lo stesso, abbiamo Falletti, Pettinari e dobbiamo valorizzarli perché possono fare la differenza. Dobbiamo assemblarci meglio a livello di rosa, farlo velocemente per diventare protagonisti con queste 2-3 squadre che sono ben organizzate."

Assemblare la rosa significa che interverrete sul mercato? "Stiamo analizzando un po' tutto con il nostro staff tecnico per vedere dove completare e cercare di migliorare. Dobbiamo soprattutto limitare gli errori. Se analizziamo i gol che subiamo, è sempre per nostri errori. Dobbiamo evitare di avere lacune sia in panchina che in campo. Non voglio entrare nel dettaglio, siamo ancora un cantiere aperto, ma dobbiamo chiuderlo. Siamo a -5 dalla vetta dopo due giornate. Da qui a domenica la classifica potrebbe essere ancora più gravosa nei nostri confronti o no. Lunedì avremo la situazione più chiara."

Si può vincere subito o è meglio armarsi di un po' di pazienza? "A Terni bisogna vincere, sono arrivato qui per provare a vincere. E' chiaro che, per correttezza e rispetto ci sono anche le altre società che hanno fatto sacrifici economici importanti. Hanno una storia in questa categoria. Ci vuole del tempo. Però faccio un esempio: a Foggia prendemmo la squadra il 9 agosto, scelsi come allenatore Amantino Mancini, mi feci consigliare male perché la prima giornata perdemmo a Fasano ed esonerai Mancini. Presi coraggio in questa scelta. Abbiamo cambiato subito e da lì abbiamo vinto il campionato, a gennaio eravamo campioni d'inverno. Durante i tre mesi precedenti eravamo sempre terzi o quarti, a gennaio vincemmo lo scontro diretto con il Taranto e andammo primi in classifica. Il campionato è lungo e il tempo c'è. In questo campionato ho l'impressione che 2-3 squadre faranno tanti punti. Ricordo che con il Como facemmo 92 punti, il Mantova ne fece 90 e non salì tra i professionisti."

Ha parlato delle prossime due partite come quasi decisive. La fiducia in Lisuzzo è totale? "Lisuzzo è stato scelto da Carlo con la convinzione che possa fare bene. Il nostro problema principale non è lui, ma è chiaro che dobbiamo fare i conti con i risultati. Il lavoro che sta facendo è buono, dobbiamo dargli tempo per amalgamare i meccanismi e con tutti i giocatori a disposizione. Però facciamo i conti con i risultati, non dobbiamo e vogliamo vivacchiare in D. Dobbiamo utilizzare tutti i mezzi possibili e immaginabili per arrivare al traguardo finale."

Chiusura per i tifosi: "Voglio salutarli. Mi piacerebbe vedere una Ternana unita con la tifoseria. Tutto è possibile. La prima cosa che andrò a fare è parlare con i vari gruppi delle curve per presentare il nostro progetto, vedere anche se hanno qualche pensiero da proporre."

Sezione: News / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 21:33
Autore: Stefano Bentivogli
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