Prima amichevole o, come si usa oggi, primo allenamento congiunto, gli applausi dei tifosi che, al di là delle polemiche interne e delle divisioni, hanno voluto salutare rossoverdi vecchi e nuovi. Una sorta di presentazione in campo senza indicazioni precise e definitive sull’undici del prossimo futuro. Insomma, un pomeriggio in allegria nonostante il caldo opprimente. Un bel modo di cominciare anche se il divieto di pensare che tutto sia facile si vede bello chiaro anche se nessuno l’ha appeso alla porta dello spogliatoio.

Il ringraziamento di Andrea Lisuzzo a chi l’ha voluto e gli dà fiducia

Alla fine, Andrea Lisuzzo non è stato banale nelle sue dichiarazioni. Il suo grazie sentito a chi l’ha voluto alla Ternana (Carlo Mammarella e Stefano Bandecchi) a chi sta facendo funzionare il giocattolo (Giuseppe Mangiarano e tutti gli addetti in campo e in sede), a chi li ospita (Comune di Arrone). Uomini e donne che vede e apprezza ogni giorno. Dimostrazione di un feeling che nessuno ha il diritto d’incrinare con interventi fuori luogo. Oggi la Ternana è quella apprezzata da Lisuzzo e definita da Bandecchi via social.

I tifosi apprezzano e la squadra si carica

Applausi per tutti prima, durante e dopo la partitella. Giocatori e staff che hanno visibilmente apprezzato la prima “pacca sulle spalle” distribuita da una folta rappresentanza del popolo rossoverde. “Dobbiamo riportare entusiasmo e compattezza” ha detto Lisuzzo perfettamente calato nel clima di una piazza frastornata ma con una gran voglia di tornare a divertirsi con il calcio in rossoverde. E la squadra con loro come ha sottolineato Cesar Falletti a chi è andato a salutarlo nel giorno in cui è tornato ad indossare il rossoverde con la fascia da capitano bella stretta al braccio.

Il calendario impone subito risposte importanti

Subito in trasferta a Prato, dove sono convinti di poter vincere il campionato. Che risposta saprà dare la Ternana è difficile immaginarlo. Di sicuro i rossoverdi stanno cercando di recuperare il ritardo accumulato con carichi di lavoro pesanti. Da martedì Lisuzzo potrà ampliare la propria conoscenza lavorando a campo pieno. Ci sarà qualche ritocco all’organico ma niente di straordinario. Mammarella deve stare entro i limiti di un budget da serie D. Niente spese extra, niente stipendio super anche per chi è sceso dalla C o dalla B. “Faremo il massimo con quello che avremo” ha detto l’allenatore, uno che nel clima della serie D si è calato forse anche prima dei suoi calciatori.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 18:00
Autore: Massimo Laureti
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