Fere, i tanti ricordi della maledetta D titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo.

L’estate del 1993 non fu poi così diversa da quella che ci sta addosso ora, salvo che il termometro, allora, aveva il pudore di fermarsi a trentuno gradi e non oltre. Ma il caldo, si sa, non basta a sciogliere certe delusioni: e quella del fallimento targato Rinaldo Gelfusa era rimasta indigesta come una cena mal cucinata. La Ternana di Roberto Clagluna, che un anno prima aveva dominato la serie C subendo appena tredici reti in trentaquattro partite, si ritrovava a ripartire dalla D, dopo la parentesi di una B agonizzante e sfortunata. Molti dei tifosi che oggi parlano di rossoverde con la voce incrinata dall’età e con i pochi capelli rimasti pure brizzolati, allora affollavano la Est dei Freak Brothers o la Nord in stile inglese, dove gli stendardi erano più fieri delle gole. Erano ragazzi che vivevano il calcio come si vive una fede: senza chiedere spiegazioni, senza pretendere miracoli.

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Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 12:00 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Ternananews Redazione
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