Il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani, torna a intervenire sulla vicenda che ha portato alla cessione dell’Orvietana e alla successiva fusione con la Futsal Ternana, da cui è nata la Nuova Ternana 1925. Lo fa con una lunga nota nella quale risponde alle sollecitazioni ricevute e chiarisce il ruolo dell’amministrazione comunale.

«Alla luce delle sollecitazioni che mi vengono rivolte ritengo necessario tornare a intervenire sulla vicenda della vendita dell’Orvietana per riportare il confronto su un piano di realtà, di correttezza istituzionale e di rispetto dei ruoli», afferma Tardani.

Il primo cittadino ribadisce come l’operazione sia stata una scelta esclusivamente privata. «La cessione della società e la successiva fusione sono state decisioni assunte esclusivamente da soggetti privati nell’ambito della loro piena autonomia organizzativa e gestionale. Si tratta di un processo ormai concluso e perfezionato rispetto al quale il Comune non ha mai avuto alcun potere di intervento».

Tardani sottolinea di aver espresso fin dall’inizio la propria contrarietà all’esito della vicenda, precisando però i limiti dell’azione amministrativa. «L’ho detto fin dal primo momento, in occasioni pubbliche e istituzionali, e lo ribadisco con chiarezza: non abbiamo condiviso la scelta fatta dalla proprietà della società, non ne eravamo a conoscenza e non volevamo che si chiudesse in questo modo una storia lunga 116 anni».

Da qui anche la critica verso chi, secondo il sindaco, attribuisce responsabilità al Comune. «Cercare di attribuire all’amministrazione comunale responsabilità, omissioni o presunti silenzi in relazione a dinamiche di natura privatistica significa alimentare una narrazione priva di fondamento. Ancora più grave è cercare di insinuare dubbi e fare illazioni sull’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale prendendo a pretesto eventuali decisioni che, anche in questo caso, attengono alla sfera personale dei soggetti coinvolti e non hanno alcuna implicazione di natura politica».

Il sindaco sposta poi l’attenzione sulle priorità dell’amministrazione, indicando nei giovani il patrimonio da salvaguardare. «Oggi la priorità e la responsabilità dell’amministrazione comunale è garantire che centinaia di ragazze e ragazzi di Orvieto e del territorio possano continuare a praticare sport, crescere in un ambiente sano e avere una prospettiva per il proprio futuro sportivo. Perché un Comune e un sindaco non difendono una società privata: il sindaco e le istituzioni difendono il diritto allo sport della propria comunità, a prescindere dalle categorie».

Tardani evidenzia inoltre quale debba essere il ruolo di un ente pubblico nel settore sportivo. «Il modo migliore per onorare 116 anni di storia di una società è difenderne il patrimonio più grande, i suoi giovani. Il ruolo del Comune è investire sugli impianti sportivi, assicurarne manutenzione e gestione, mettere a disposizione spazi adeguati e sicuri alle associazioni che operano quotidianamente per la crescita dei ragazzi e della comunità».

Infine l’impegno per il futuro: «L’amministrazione comunale continuerà, come ha sempre fatto, a confrontarsi con tutte le realtà sportive del territorio per accompagnare questa fase delicata e costruire le condizioni affinché lo sport orvietano possa continuare a crescere. È questo l’impegno che possiamo assumere e che intendiamo mantenere con serietà e senso di responsabilità».

Sezione: News / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 18:41
Autore: Ternananews Redazione
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