L’ex dirigente della Ternana Giuseppe D’Aniello è tornato a parlare della crisi che ha portato alla scomparsa del club rossoverde dal calcio professionistico. Intervenuto ai microfoni della radio ufficiale di TuttoMercatoWeb.com, D’Aniello ha affrontato diversi temi legati al sistema calcio, soffermandosi in particolare sulla vicenda della società di via della Bardesca.

Per l’ex dirigente, che ha lavorato anche alla Triestina, il territorio ternano ha provato fino all’ultimo a evitare il peggio.

“Non dico che un altro esito fosse certo, perché sarei bugiardo, però sono convinto che tutto il territorio ternano, dalle istituzioni alla politica fino all’imprenditoria, abbia fatto tutto il possibile per salvare almeno la categoria.”

D’Aniello ha poi ricordato il periodo trascorso in rossoverde, sottolineando il forte legame tra la città e la squadra.

“Ho vissuto due anni a Terni e, nei miei ventisei anni di carriera, non avevo mai visto una città così coinvolta dalla propria squadra di calcio.”

Secondo l’ex dirigente, la volontà di trovare una soluzione non è mai mancata.

“C’è stata anche la possibilità di trasformare la liquidazione volontaria in liquidazione giudiziale in pochissime ore, quindi la volontà di trovare una soluzione c’era. Evidentemente una concomitanza di fattori ha portato a questo epilogo.”

Infine il pensiero rivolto ai tifosi e alla storia del club, scomparso proprio nell’anno del suo anniversario.

“Vedere sparire la Ternana proprio nell’anno dell’anniversario del club è qualcosa di devastante per la piazza. Mi auguro che possa tornare quanto prima nel calcio professionistico, indipendentemente da chi guiderà la nuova società.”

Parole che fotografano il sentimento di chi ha conosciuto da vicino l’ambiente rossoverde e che, da osservatore esterno, continua a guardare con affetto alle sorti della Ternana.

Sezione: News / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 18:00 / Fonte: TMW Radio
Autore: Ternananews Redazione
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