La Ternana ci ha preso gusto e ora anche noi. La squadra rossoverde infligge al Prato la prima sconfitta stagionale e conquista il passaggio del turno, accedendo così agli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie D. Lo fa con una formazione tanto diversa da quella titolare quanto ricca di qualità, soffrendo anche nel finale, quando inevitabilmente i padroni di casa hanno provato a raggiungere almeno i calci di rigore. Alla fine, però, a fare festa grande è stata la squadra rossoverde. Anzi, sono stati i giovani delle Fere.

Perché, come già accaduto contro la Recanatese, anche stavolta Barilari ha voluto dare spazio a chi, fino a oggi, per un motivo o per l’altro ha trovato meno spazio, scegliendo di risparmiare i titolari in vista della difficile sfida di domenica contro il Seravezza Pozzi.

Ancora una volta l’altra Ternana non ha tradito le aspettative. Anzi, ha mandato un ulteriore messaggio a chi pensa che siano necessari altri innesti per continuare a sognare una grande rimonta in campionato.

Ndongue, uscito inevitabilmente contrariato dalla trasferta in casa del Progresso per essere rimasto a guardare i compagni soffrire e vincere, ha sbloccato la partita subito dopo la traversa colpita da Benedetti. Barbini, invece, ha impiegato pochi minuti dal suo ingresso in campo per trovare il gol anche in Coppa, dopo quello rifilato al Siena in campionato.

Un uno-due dal quale il Prato non è riuscito a rialzarsi del tutto. Marzierli ci ha provato, trovando la sua prima rete con i toscani, ma non è bastato. Così come non è bastato il forcing finale, con la Ternana brava a resistere e a portare a casa una qualificazione che vale molto più del semplice passaggio del turno.

L’altra Ternana vince ancora. E Barilari cala il poker: quattro vittorie da quando è arrivato sulla panchina rossoverde. Non male, per chi è chiamato a guidare la rincorsa.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 16:40
Autore: Ternananews Redazione
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