La Ternana supera il Prato in trasferta per 2-1, conquista gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie D e raccoglie indicazioni preziose in vista del campionato. Nella conferenza stampa post partita, Enrico Barilari sottolinea soprattutto la prova dei giovani schierati in una formazione profondamente rinnovata, capace di resistere nel finale alla pressione dei padroni di casa.

«Sono soddisfatto per  la risposta dei giovani che avevo in campo più che per il risultato, che poteva andare in tutti i modi. Quando due squadre fanno un ampio turnover, sappiamo bene come sono le partite di Coppa».

La gara ha offerto al tecnico nuove soluzioni in vista dei prossimi impegni, soprattutto grazie alla personalità mostrata dai più giovani. «Ogni domenica ho il rebus di chi schierare dall'inizio. Oggi ho visto delle risposte da alcuni ragazzi, soprattutto i 2008, che mi sono piaciuti molto a livello di personalità, perché qui non era facile».

Barilari ha apprezzato anche la capacità della squadra di reggere dopo l'ingresso di Marzierli, che ha dato maggiore peso all'attacco del Prato. Restano, però, aspetti da migliorare: «Potevamo fare molto meglio in possesso, soprattutto nel secondo tempo. Ci dobbiamo lavorare».

CROSS E GIOCO OFFENSIV: «COMINCIAMO A VEDERE I FRUTTI»

Tra le soluzioni offensive provate dalla Ternana c'è la ricerca dei cross, particolarmente adatta alle caratteristiche delle due punte e di Stefano Scappini.

«Quando una squadra gioca con due punte, per forza di cose devono arrivare dei cross in area, soprattutto quando hai come oggi un attaccante come Scappini, che in quella fase è sicuramente uno dei più bravi della categoria».

Un lavoro che, secondo l'allenatore, sta iniziando a dare risultati: «C'è una ricerca, stiamo lavorando su questa cosa sicuramente e cominciamo piano piano a vedere un po' di frutto».

«IL PRATO È LA SQUADRA PIÙ FORTE»

Nonostante il successo in Coppa, Barilari riconosce ai toscani qualità e profondità di organico, confermandoli tra i principali candidati alla corsa al vertice.

«È una squadra importante, con tanti ricambi in ogni ruolo. È una squadra che gioca a calcio, palla a terra, quindi sono convinto che il Prato fino alla fine sarà lì».

Il tecnico non nasconde il divario attuale in classifica e la strada che attende le Fere: «Noi siamo in una lunga rincorsa e sappiamo che alla prima che sbagliamo torniamo di nuovo sotto. In questo momento il Prato è la squadra più forte, non ci sono dubbi. Poi vediamo cosa dirà il campionato nelle prossime giornate».

DOMENICA C'È IL SERAVEZZA, JOBARTEH CONVINCE 

La priorità adesso è il campionato. Domenica la Ternana affronterà il Seravezza Pozzi, in una gara delicata dopo un calendario particolarmente intenso. Sarà necessario valutare le condizioni dei giocatori impiegati in Coppa e degli infortunati.

«Bisogna capire chi riusciamo a recuperare tra quelli che hanno giocato oggi, oltre agli infortunati che abbiamo a casa. Per noi è una partita complicata e non possiamo assolutamente sbagliarla, pur avendo fatto cinque partite in quattordici giorni».

Tra le note positive della trasferta c'è Jobarteh, adattato al ruolo di play dopo essere stato impiegato inizialmente in difesa. Barilari ne apprezza la crescita e la disponibilità tattica.

«Per me è una sorpresa. Per esigenza l'ho messo play e sta dando una risposta importante. Chiaro, lui ha più fase di non possesso che fase di possesso, però migliorerà in quest'ultima e diventerà importante per la squadra. In questo momento lo è già. Sicuramente sta cominciando a scalare le posizioni».

La Coppa consegna così alla Ternana una qualificazione e nuove opzioni per il campionato. Domenica contro il Seravezza arriverà subito un altro banco di prova per la squadra di Barilari.

COPPA ITALIA SERIE D | LA CONFERENZA STAMPA POST PRATO-TERNANA 1-2 DI ENRICO BARILARI
Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 17:18
Autore: Ternananews Redazione
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