Vittoria e cambio di passo, anche se il secondo tempo ha mostrato che per Enrico Barilari c'è ancora molto da fare. La prima Ternana del tecnico di Levanto porta a casa i tre punti contro un'altra grande del girone, il Siena, e lo fa nei primi 30' di gara, cioè fino a quando in campo c'è stato Falletti. Utilizzato da mezzala con libertà di movimento, il capitano è stato ancora una volta il valore aggiunto dei rossoverdi: ha propiziato il gol del vantaggio firmato da Barbini, ha colpito un palo e ha servito a Marino il pallone che il centrocampista ha spedito in porta da trenta metri.

Un nuovo guaio muscolare lo ha poi fermato, e questo è un tema serio: oltre a lui si sono fermati Danese e Pettinari, mentre Proietti e Ballabile hanno concluso con i crampi. Proprio Proietti, alla mezz'ora della ripresa, aveva fatto segno alla panchina di non averne più, ma l'infortunio di Pettinari lo ha costretto a restare in campo fino al triplice fischio. La condizione atletica e gli infortuni sono dunque più che mai d'attualità e verranno affrontati in settimana, anche se il calendario propone subito un altro impegno: mercoledì arriva al "Liberati" la Recanatese, per il turno di Coppa Italia. Barilari potrà sfruttarlo per vedere all'opera chi finora ha avuto meno spazio.

Come a Lucca, nella ripresa la Ternana ha concesso qualcosa agli avversari. Avanti di due reti, le Fere hanno abbassato il baricentro per cercare lo spazio alle spalle della difesa del Siena, ma chi doveva far male in contropiede ha sbagliato quasi tutto. Ndongue, Costanzo e Meola non hanno inciso, lasciando la partita aperta nonostante i rossoverdi avrebbero meritato di chiuderla con un margine più ampio. A Barilari e alla squadra serviva ripartire con una vittoria accompagnata da una prestazione convincente: missione compiuta, ora si tratta di proseguire su questa strada.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 18:02
Autore: Ternananews Redazione
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