La Ternana è a caccia di conferme dopo la doppia vittoria di fila tra campionato e Coppa Italia. Avversario delle Fere domani è il Progresso penultimo in classifica. Enrico Barilari parla alla vigilia del match: "Quando arrivano tanti complimenti si tende ad essere più rilassati, sereni e dare qualcosa in meno. Abbiamo lavorato con entusiasmo, anche stamattina c'era il morale alto. Ma dalla rifinitura in poi abbiamo iniziato a puntualizzare sul prossimo avversario. Ho visto il Progresso a Grassina, il nuovo allenatore ha già dato un'identità abbastanza chiara in pochi giorni. Non meritavano di perdere l'ultima partita. Sono partiti fortissimi nella prima mezz'ora. Hanno individualità importanti come Bortolotti e Carapici. C'è da stare attenti e lo dirò di continuo alla squadra. Il Progresso è molto pericoloso. Abbiamo il precedente con il Mezzolata. Da qua a domani sarò molto puntiglioso su questo".

Vedremo una squadra a trazione anteriore? "Sarà sempre una squadra offensiva, dobbiamo fare punti. C'è competizione in attacco, questo mi fa piacere. Anche nelle scelte di centrocampo si può dare un'impronta offensiva alla squadra anche se non avremo il Papu. L'obiettivo resta ottenere i tre punti".

Sulla formazione senza Falletti: "Devo gestire alcune situazioni come quella di Danese. La sostituzione di Falletti mi preme di più, anche Saber è ancora fuori perché sente dolore. Ieri ha provato ma si è fermato. Quindi la scelta va sul giovane, ho qualche ballottaggio che mi porterò dietro fino all'ultimo secondo".

Sui tempi di recupero di Saber, Falletti e Pettinari: "Pettinari ha lavorato e sta benissimo. Falletti ha una lesione di basso grado, forse ci vorranno 3-4 settimane. La lesione è al bicipite femorale, dobbiamo stare attenti altrimenti rischia un lungo stop. Saber ha questo problema e sente dolore. Non è il caso di rischiarlo, credo però siano tempi più brevi rispetto a Falletti. Menziono anche Meola che ha preso un pestone e non sarà convocato".

Possibile riposo per Biondini? "E' un giocatore che mi piace molto, è in ballottaggio anche lui per giocare".

C'è intenzione di giocare con una mezzala offensiva? "Piacciono tutti i ragazzi che giocano in quel ruolo. La scelta cade tra Di Gaetani e Curzi, oppure portare dentro Barbini. Vediamo".

Come sono i primi giorni con Fazio? "Siamo già 1-0 con lui, ha creato la palla inattiva sul gol in Coppa. Le abbiamo provate anche stamattina. E' una persona splendida, viviamo più insieme tra di noi che con le nostre famiglie. Ho sempre avuto uno staff completo, ma spesso ho trovato sintonia con lo staff che ho già trovato in squadra, come è stato a Foggia. E' sprecato per fare il secondo, potrebbe allenare benissimo anche la Ternana. Avrà un futuro radioso, ha molto più tempo di me a disposizione. Ci troviamo alla grande".

Danese e Pepe come stanno? "Pepe mi piace molto nel ruolo, in questo giro ci ha rimesso lui con il discorso delle quote. Ci sarà in Coppa. Ho in mente una certa rotazione. Danese non sta benissimo, quando calcia con il sinistro, qualcosa sente. Ma è stato convocato".

Tante partite ravvicinate, pensa sempre al turnover? "Potrei essere tentato di fare una Ternana di campionato e di Coppa, ma dobbiamo valutare ogni giocatore partita dopo partita. Ne abbiamo fatte due ravvicinate, ora arriva la terza. L'ultima di questo giro non sarà semplice. Andare a Prato non sarà semplice, nessuno ci sta a perdere. La gestione delle energie sarà importantissima. Quindi non ci sono due squadre".

Bruti quando potremo rivederlo? "E' il motivo per cui ho lasciato Pepe fuori. È rientrato Bruti, mi può dare alcuni minuti. L'ho visto dai video e dagli ultimi allenamenti, mi piace come giocatore, ma non lo conosco bene. Me lo porto, so che può fare più ruoli, è un giocatore duttile. Ho preferito averlo subito perché, se succede qualcosa, mi copre più ruoli. Avrà spazio anche a Prato per ritrovare il minutaggio".

Inizi a vedere la tua Ternana? "La verticalità dipende da come ti viene a prendere gli avversari. Conta la bravura dei ragazzi in campo, è fondamentale Proietti in questo e li davanti di dove andare a prendere e lo spazio. I passaggi orizzontali non mi piacciono. Cerco però sempre di restare non troppo entusiasta perché il pericolo è dietro l'angolo. Per noi domani è una prova di maturità".

Vai avanti con la difesa a tre? "Poter giocare a quattro è nelle corde della squadra. Non posso però buttarla dentro senza provarla. Mi sto iniziando a divertire guardandoli a tre. Anche loro si divertono. Tra loro spesso ne parlano e scambiano delle idee con me. La squadra si diverte facendo proprio tattica. Giocare a quattro è un piano B quando gli avversari iniziano a prendere le misure. Le partite vanno anche modificate".

Sulla partita di domani: "Dobbiamo andare e rispettare qualsiasi avversario. Davanti abbiamo giocatori validi e dobbiamo stare attenti. Noi non possiamo più permetterci passi falsi, di punti ne abbiamo persi già tanti".

SERIE D | PROGRESSO-TERNANA, IL PRE PARTITA DI ENRICO BARILARI
Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 13:40
Autore: Stefano Bentivogli
vedi letture