Giorno 8, Presenze allo stadio

Caro Diario,
    vedere questa Ternana che comincia ad avere continuità è un bel sollievo. Il fatto che abbia vinto senza subire gol è un altro elemento di fiducia. Il fatto che lo abbia fatto senza il suo capitano (e uomo più rappresentativo) in campo, è ancora più bello. Si è affidato sempre all’esperienza dei suoi senatori: Proietti e Pettinari, ma questo è quello che ci immaginavamo potesse succedere. 
Diciamo che tutto sta tornando alla normalità. Ora ci vorrebbe un’operazione rimonta vera e propria. Mettersi in testa di poterle vincere tutte e poi tracciare una riga più in là, dopo Natale, senza più guardare la classifica nel frattempo. Il famoso carroarmato di Lucarelli. Entrare dentro e non pensare più a nulla se non a noi stessi. Non pensare all’avversario, alle situazioni esterne alla squadra, alle spaccature della tifoseria, ai personaggi equivoci che ancora girano intorno alla Ternana.
L’esempio dovrebbe arrivare proprio da Falletti. Non disponibile si è messo a tifare i suoi compagni di squadra dalla rete del campo di Progresso. Non è una scena usuale quella che vi abbiamo fatto vedere. Non tanto perché Falletti è andato in trasferta con i suoi compagni, ad incitarli. Quello è già successo. Ma perché lo ha fatto come un papà, anzi in certi casi anche da papà (visto che c’era anche sua figlia, lì vicino). 
Di questo abbiamo bisogno: affetto e genuinità. Vibrazioni positive, che dalla rete arrivano fino in mezzo al campo. 
Spesso caro Diario si parla a sproposito di spirito di gruppo: è il sale del calcio, soprattutto nelle categorie più basse, quando non è detto che i valori tecnici possano fare sempre la differenza. Quel famoso centimetro bisogna andarlo a prendere dappertutto, e se chi dà l’esempio è il capitano non si può far altro che applaudire.

Sezione: Copertina / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 22:00
Autore: Ternananews Redazione
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