Proietti dirige e Pettinari fa l’assolo. Scappini uomo assist Costanzo da la scossa ecco le pagelle di Progresso-Ternana 0-1

NOVELLI 6 – giornata ad alta tensione sono per l’importanza della partita perché di parate ne ha dovute fare davvero poche. Forse una oltre a un’uscita. Comunque, sempre sicuro anche nei rinvii

BONACCHI 6,5 - è uno che incarna al meglio l’anima di questa squadra. Difende ringhiando ma poi attacca con buona qualità cercando sempre di dare un’opzione al portatore di palla.

DANESE 6 – ha giocato grazie ad un paio d’infiltrazioni. Poco dopo l’inizio ha preso ancora un colpo sulla gamba dolorante. Ha stretto i denti e soltanto a venti minuti dalla fine ha alzato bandiera bianca (25’ s.t. BIONDINI 6 - è entrato bene in una partita che stava alzando i toni agonistici. Duro quanto basta nei contrasti ha negato ogni speranza agli avanti avversari)

DE MARINO 6 – partita complicata perché spesso doveva incrociare con un avversario forte fisicamente che non mollava su nessun pallone, specie su quelli alti che gli recapitava la difesa. Però alla fine ha avuto ragione il rossoverde nonostante l’ammonizione avrebbe potuto condizionarlo.

BALLABILE 6 – un po’ meno brillante del solito anche perché la sua corsia era intasata e spesso gli è mancata l’intesa a tre con i due centrocampisti con la punta che tornava. Peccato per non essere riuscito a far gol in una delle più belle azioni della partita. (38’ s.t. BRUTI s.v.)

CURZI 6 – la splendida prestazione in Coppa gli è valsa la conferma nell’undici titolare in campionato. Ma la musica è stata diversa perché la partita ha proposto temi agonistici e tattici completamente diversi. Ha sofferto nel trovare la posizione giusta ma alla fine se l’è cavata (8’ s.t. COSTANZO 7 – ha impresso un ritmo diverso alla manovra offensiva e con un paio d’incursioni poderoso ha aperto la difesa iniziandone la fase di destabilizzazione)

PROIETTI 8 – aveva al braccio la fascia di capitano che volentieri riconsegnerà a Falletti (che pativa in tribuna). In due partite è diventato il padrone del centrocampo rossoverde. Intelligenza tattica, qualità e anche capacità nell’interdizione l’hanno fatto diventare insostituibile.

MARINO 6 – un po’ troppo scolastico nel primo tempo, propenso più del lecito a girare intorno alla zona nevralgica. Così, senza volerlo, la manovra rallentava. Poi è cresciuto, ha sveltito la sua azione ed i frutti si sono visti.

BARBINI 6,5 – alla seconda da titolare non ha deluso perché ha messo in campo quello ché occorreva, ovvero tanta energia, una buona dose di agonismo e anche due o tre cross niente male. (9' st DI GAETANI 6,5 – un cambiò necessario e redditizio perché servivano forze fresche e una maggiore propensione all’incursione nell’ultimo terzo di campo)

PETTINARI 8,5 – il migliore in campo e non soltanto perché ha segnato un gol di capitale importanza, pure bello nella costruzione e nell’esecuzione finale. Ha lavorato per la squadra dal primo all’ultimo istante del recupero. È un uomo squadra e lo dimostra ogni volta che scende in campo. Una fortuna per i giovani averlo accanto.

LIURNI 6 – si è sbattuto come suo solito, tirando spesso il collo (modo di dire) al diretto avversario. Non ha avuto molte occasioni per piazzare la conclusione letale ma nel primo tempo gli avversari si sono arrangiato al limite, perdonati dall’arbitro. Nella ripresa destro incrociato sul quale non è arrivato a chiudere Costanzo. (25’ s.t. SCAPPINI 7 – pochi minuti per diventare prezioso. Il suo assist per Pettinari è stato un gioiello. Da goleador ad assist man importante è portare punti alla causa).

Sezione: Pagelle / Data: Dom 25 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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