«È un momento estremamente triste e basso per la Ternana». Da qui parte la riflessione di Paolo Tagliavento, intervenuto nella serata di ieri al Mishima, nel cuore del centro storico, in occasione del TIC Festival (in programma dal 9 al 12 aprile). Un incontro che ha visto protagonisti, oltre all’ex arbitro internazionale, anche Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio, giornalisti ed esperti di calcio mercato, e che ha offerto uno spaccato lucido e preoccupato sulla situazione del club rossoverde, ormai nota per la sua gravità.

Uno dei primi temi affrontati, anche su sollecitazione di Di Marzio, è stato quello legato ai possibili acquirenti. Tagliavento ha chiarito come eventuali manifestazioni di interesse non dipendano da interlocutori esterni come le istituzioni locali, ma restino nelle mani dell’attuale proprietà. In passato, qualcosa si era mosso, ma senza sviluppi concreti. Le voci su soggetti pronti a intervenire in caso di fallimento non rassicurano: «Sarebbe una soluzione drammatica per tutti», ha spiegato, sottolineando quanto sia difficile ricostruire dopo la perdita del titolo sportivo. Un percorso lungo e complesso, come dimostrano altri casi nel calcio italiano, che renderebbe la risalita tutt’altro che scontata.

Entrando nel merito della situazione attuale, Tagliavento ha evidenziato segnali tutt’altro che positivi: dalle informazioni che filtrano sull’assemblea straordinaria dei soci, alle difficoltà con fornitori e figure coinvolte nella gestione, il quadro appare sempre più critico. La speranza è legata a un possibile intervento dell’ultimo momento, ma senza illusioni: «Non mi sento di dare segnali di euforia», ha ammesso.

Particolarmente delicata è la questione delle scadenze imminenti. Il 16 rappresenta un passaggio decisivo: il pagamento degli stipendi eviterebbe conseguenze immediate, ma un eventuale mancato adempimento configurerebbe una recidiva pesante, con il rischio concreto di estromissione dal campionato. Uno scenario che, come sottolineato anche nel confronto con Marchetti, avrebbe ripercussioni enormi non solo per la Ternana ma per l’intero campionato, costringendo a rivedere risultati e classifiche a poche giornate dalla fine.

Sul futuro, resta aperto anche il capitolo del progetto stadio-clinica. Tagliavento ha spiegato come, pur trattandosi di un’iniziativa complessa dal punto di vista economico, non sia automaticamente destinata a decadere insieme alla società. I posti letto assegnati dalla Regione restano un punto fermo, ma una eventuale ripartenza da categorie inferiori renderebbe il tutto molto più paradossale.

Nel corso del talk, il discorso si è poi ampliato ad altri temi calcistici, grazie soprattutto alle domande di Luca Marchetti che hanno coinvolto attivamente anche Gianluca Di Marzio, presente per il secondo anno consecutivo al Festival. Tra i vari spunti è emerso il forte legame emotivo con il calcio: Tagliavento ha ricordato di aver seguito la Ternana in ogni occasione possibile, compatibilmente con i suoi impegni da arbitro, mentre Di Marzio ha raccontato una passione più trasversale, ereditata dal padre allenatore, che lo ha portato a vivere rivalità e piazze diverse senza legarsi a un’unica squadra.

Spazio poi al tema dell’arbitraggio e alla sua evoluzione. Tagliavento ha ripercorso la trasformazione della figura arbitrale, soffermandosi sull’impatto del VAR: inizialmente accolto con scetticismo, si è rivelato uno strumento decisivo già nei primi minuti di utilizzo. I primi anni, secondo lui, sono stati i più efficaci, mentre oggi si tende a un impiego più esteso. Non sono mancati riferimenti anche alla gestione delle partite ad alto livello, dove ha spiegato non basta applicare il regolamento in modo “scolastico”, ma serve elasticità mentale per interpretare le situazioni.

Infine, si è discusso delle pressioni che accompagnano il ruolo dell’arbitro, aumentate con l’avvento dei social e sempre più invasive anche nella sfera personale, e delle possibili riforme del sistema calcio italiano dopo la mancata qualificazione ai Mondiali. In questo senso, è emersa la necessità di coinvolgere maggiormente figure di grande esperienza e carisma, capaci di offrire visione e competenza.

Un confronto ricco e articolato che ha allargato lo sguardo su dinamiche più ampie del calcio contemporaneo, tra difficoltà gestionali, evoluzione tecnologica e prospettive future.

Ternana News
Sezione: Copertina / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Martina Pulloni
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