La Ternana potrebbe ripartire dalla Serie D attraverso l’Orvietana. Tutto però resta legato all’esito della seconda asta per l’acquisto del ramo d’azienda sportivo del club di via della Bardesca: soltanto in caso di nuovo esito negativo scatterebbe il piano alternativo studiato nelle ultime settimane.

Nei giorni scorsi il presidente dell’Orvietana, Roberto Biagioli, aveva già dato il proprio assenso alla bozza d’intesa presentata dall’Università Niccolò Cusano. Un’apertura che aveva provocato forti reazioni nella città della Rupe, spingendo anche il sindaco Roberta Tardani a intervenire pubblicamente per chiedere massima attenzione sul futuro del calcio orvietano.

Nonostante le prese di posizione e le polemiche emerse negli ultimi giorni, nelle scorse ore è arrivata la fumata bianca sull’accordo tra le parti. Dalle interlocuzioni si è quindi passati ai fatti, con la definizione dell’intesa che potrebbe consentire alla nuova Ternana di ripartire dalla Serie D. 

Si tratta della Ternana di Stefano Bandecchi. Come anticipato da Tag24Umbria la nuova società si chiamerà "Ternana Men". Al quotidiano online il primo cittadino ha dichiarato: "Confermo che sono con l’imprenditore Biagioli. È vero, abbiamo trovato l’accordo per il trasferimento delle quote dell’Orvietana a un’azienda del nostro gruppo. Si tratta di un’operazione che è propedeutica alla fusione con un’altra squadra di Terni, affiliata alla Federcalcio, che consentirà di ripartire dalla serie D con la Ternana Men. Abbiamo scelto questo nome"

Il futuro del calcio a Orvieto

A spiegare nel dettaglio il possibile scenario è stata La Nazione, secondo cui, una volta definito l’accordo con Stefano Bandecchi, il passo successivo riguarderebbe Roberto Lorenzotti, presidente dell’Orvietana FC, società impegnata nel campionato di Eccellenza e dotata di un importante settore giovanile.

L’obiettivo sarebbe quello di garantire continuità al calcio orvietano anche in caso di trasferimento del titolo sportivo della Serie D verso Terni. In questo modo Orvieto perderebbe la categoria nazionale, ma potrebbe comunque ripartire da una base solida, mantenendo viva la propria tradizione calcistica attraverso una nuova progettualità sportiva.

Resta ora da capire cosa accadrà venerdì 22 maggio, giorno della seconda asta per il ramo sportivo della Ternana: solo in caso di mancata assegnazione diventerebbe concreto il piano legato all’Orvietana.

(articolo in aggiornamento)

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 19:11
Autore: Ternananews Redazione
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