La possibile ripartenza della Ternana dalla Serie D continua a essere uno dei temi più discussi in città. A fare chiarezza sul cosiddetto “piano B” è stato il presidente dell’Olympia Thyrus Sandro Corsi, intervenuto nel corso della trasmissione L’Autobus su Tele Radio Galileo.

Corsi ha spiegato il possibile percorso che potrebbe prendere forma qualora la seconda asta per l’acquisto del ramo sportivo della Ternana dovesse andare deserta.

“Il sindaco ha piena legittimità nell’operare”

Nel suo intervento, Corsi ha innanzitutto difeso il ruolo del sindaco Stefano Bandecchi nella gestione della vicenda rossoverde.

“Il sindaco ha piena legittimità nell’operare sia nel favorire un esito positivo dell’asta sia per una eventuale ripartenza dalla Serie D. Dubito che sia reale il fatto di chiamarla Ternana Bandecchi 1925: mi sembra più il frutto di un clima esasperato e della delusione generale”.

Secondo Corsi, il nodo principale riguarda però le conseguenze sportive di un’eventuale asta deserta.

“Se l’asta del 22 maggio dovesse andare deserta, la matricola Figc della Ternana Calcio sparirebbe”.

Il possibile asse con l’Orvietana

Il presidente dell’Olympia Thyrus ha poi confermato l’esistenza di contatti concreti con l’Orvietana.

“Confermo l’esistenza di una trattativa con l’Orvietana del presidente Roberto Biagioli, che è un amico e merita soltanto ringraziamenti dalla città di Orvieto per quanto fatto in questi anni”.

Corsi ha richiamato anche l’articolo 20 delle NOIF della Figc, che disciplina fusioni e conferimenti d’azienda tra società sportive.

“L’articolo 20 chiarisce che due società della stessa provincia possono fondersi mantenendo il titolo sportivo della squadra che milita nella categoria superiore”.

“Servirà una società ponte, ma non sarà l’Olympia Thyrus”

Nel possibile scenario di ripartenza, secondo quanto spiegato da Corsi, entrerebbe in gioco anche una società sportiva dilettantistica del territorio.

“In questo caso ci sarebbe l’inserimento di una società sportiva dilettantistica pronta a fare da trait d’union con l’acquisizione del titolo sportivo dell’Orvietana. Ma preciso che questa società non è l’Olympia Thyrus, il cui profilo resterà di puro dilettantismo”.

Un passaggio che lascia intendere come il progetto sia già in fase avanzata sotto il profilo organizzativo.

“Non vedo una città pronta a sostenere la Serie D”

Corsi ha poi espresso anche una riflessione sul rapporto tra la città e il possibile futuro della Ternana.

“L’imprenditore che segue questa associazione sportiva dilettantistica è una persona seria. Per quanto riguarda l’imprenditoria ternana, credo che nel complesso sia poco interessata a questo progetto. Per motivi diversi non siamo una città capace di reggere una squadra di Serie D”.

Infine, un appello a mettere da parte le polemiche e ripartire con basi nuove.

“Auspico che finiscano tutte le polemiche sulle responsabilità della situazione attuale. Piuttosto pensiamo a costruire un rapporto presente e futuro positivo e sano tra la nuova Ternana e i tifosi”.
Sezione: News / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 18:00 / Fonte: Radio e Tele Galileo
Autore: Ternananews Redazione
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