Si accende nuovamente il confronto tra Stadium S.p.A. e la Regione Umbria sul progetto stadio-clinica di Terni. Dopo la comunicazione con cui Palazzo Donini ha ritenuto impossibile esprimere, al momento, il parere di compatibilità per la struttura sanitaria prevista nell’ambito dell’operazione, la società di scopo ha risposto con una diffida formale.

Stadium contesta la posizione assunta dalla Direzione regionale Salute e Welfare, accusando l’ente di aver modificato il proprio orientamento rispetto a quanto comunicato nei mesi scorsi.

Al centro della vicenda c’è la richiesta relativa ai 122 posti letto previsti per la nuova clinica. La Regione ha recentemente spiegato di non poter procedere con il rilascio del parere di compatibilità perché la questione sarebbe ancora “sub iudice”, in attesa che la sentenza del TAR Umbria del marzo 2026 diventi definitiva.

Una posizione che, secondo Stadium, sarebbe in contrasto con le indicazioni ricevute in precedenza. La società sostiene infatti di aver seguito le procedure richieste dagli uffici regionali, presentando una nuova istanza e la documentazione necessaria secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

Nella diffida viene contestata quella che viene definita una violazione dei principi di affidamento, correttezza e coerenza dell’azione amministrativa. Per la società non sarebbe infatti possibile bloccare ora un iter che era stato indicato come la strada corretta da seguire.

Un altro punto di scontro riguarda la situazione societaria di Stadium. La società ribadisce la propria autonomia giuridica rispetto alla Ternana Calcio in liquidazione giudiziale, contestando alcune valutazioni contenute nelle comunicazioni regionali e sottolineando come Stadium rappresenti un asset autonomo.

La vicenda potrebbe ora spostarsi nuovamente sul piano legale. Nella diffida viene infatti richiesto un riesame della pratica e, in caso di mancata risposta positiva, Stadium si riserva di adire le vie giudiziarie, chiedendo anche il risarcimento degli eventuali danni subiti.

Il confronto tra Comune di Terni, Regione Umbria e Stadium resta quindi aperto. Un nuovo capitolo che aggiunge ulteriore tensione a una delle partite più delicate legate al futuro dell’area del Liberati e al progetto stadio-clinica.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture