Il calcio italiano piange Igor Protti. L’ex attaccante si è spento all’età di 58 anni dopo aver combattuto contro una grave malattia che lui stesso aveva raccontato pubblicamente negli ultimi mesi con il coraggio e la sincerità che lo hanno sempre contraddistinto.

Protti è stato uno degli attaccanti più amati del calcio italiano degli anni Novanta e Duemila. Dalla sua Rimini al Messina, passando per Bari, Lazio e soprattutto Livorno, città che lo ha adottato e trasformato in una vera e propria icona. Proprio con la maglia amaranto ha scritto alcune delle pagine più belle della sua carriera, diventando “Lo Zar” per generazioni di tifosi.

Tra i ricordi più vivi resta il legame con Cristiano Lucarelli, ex allenatore della Ternana. I due formarono una coppia offensiva entrata nella storia del Livorno. Insieme trascinarono gli amaranto verso la Serie A, realizzando una quantità impressionante di reti e facendo sognare un’intera città. Un rapporto che andava oltre il campo e che negli anni è rimasto forte e sincero.

La carriera di Protti è stata costellata di traguardi prestigiosi. Rimane l’unico calciatore capace di vincere la classifica marcatori della Serie A con una squadra poi retrocessa, il Bari nella stagione 1995-96. Un’impresa che ancora oggi rappresenta una rarità assoluta nel calcio italiano.

Anche la Ternana ha incrociato più volte il suo cammino. In carriera Protti ha affrontato le Fere in nove occasioni: sette volte in Serie B e due in Serie C. Contro i rossoverdi mise a segno tre reti, tutte nel campionato cadetto, confermando il suo straordinario fiuto del gol.

Oltre al calciatore, oggi viene ricordato soprattutto l’uomo. Una figura apprezzata per la sensibilità, l’impegno sociale e la capacità di entrare nel cuore delle persone. Qualità che gli hanno permesso di lasciare un segno profondo ovunque abbia giocato.

Con la sua scomparsa il calcio perde uno dei suoi volti più autentici. Livorno perde il suo Zar. E tanti appassionati perdono un simbolo di passione, attaccamento alla maglia e umanità.

Sezione: News / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 09:32
Autore: Ternananews Redazione
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