Nuovo capitolo nello scontro istituzionale tra il Comune di Terni e la Regione Umbria sul progetto stadio-clinica. A intervenire con toni particolarmente duri è stato il sindaco Stefano Bandecchi, che ha contestato sia le modalità sia i contenuti della comunicazione con cui Palazzo Donini ha spiegato la propria posizione sulla richiesta relativa ai 122 posti letto della futura struttura sanitaria.

Secondo Bandecchi, la Regione avrebbe scelto una strada inadeguata per rispondere a una questione di tale rilevanza.

“Non si risponde a una città con un comunicato stampa – ha dichiarato il primo cittadino –. Tra istituzioni ci si parla e ci si scrive direttamente”.

Nel mirino del sindaco è finita soprattutto la decisione della Regione di non esprimere, almeno per il momento, il parere di compatibilità richiesto dal Comune di Terni per il progetto della clinica collegata al nuovo stadio Liberati.

Per Bandecchi la motivazione legata alla sentenza del Tar Umbria del 24 marzo scorso non sarebbe condivisibile. Il sindaco sottolinea infatti come il Comune abbia presentato il 28 aprile una nuova istanza, avviando quindi un procedimento distinto rispetto a quello oggetto del contenzioso amministrativo.

“Si tratta di una bestialità amministrativa e legale – ha affermato – perché il Comune ha avanzato una nuova richiesta, seguendo peraltro le indicazioni fornite dalla stessa Regione”.

L’affondo del sindaco non si è limitato agli aspetti procedurali. Bandecchi ha infatti accusato apertamente la giunta regionale guidata da Stefania Proietti di non avere attenzione nei confronti del territorio ternano.

Nel suo intervento il primo cittadino ha evidenziato quella che considera una disparità di trattamento tra Perugia e Terni sul fronte della sanità privata convenzionata.

“A Perugia ci sono cinque cliniche private convenzionate, mentre a Terni non può essere autorizzata nemmeno una”, ha sostenuto Bandecchi, aggiungendo che la Regione starebbe ostacolando il progetto per non redistribuire i posti letto privati attualmente concentrati nel capoluogo regionale.

Secondo il sindaco, dietro il mancato via libera non ci sarebbe soltanto una questione tecnica o amministrativa, ma una precisa volontà politica.

“È chiarissimo che la Regione sta facendo di tutto per affossare il progetto clinica-stadio perché non vuole che Terni abbia né una nuova struttura sanitaria privata né un nuovo stadio”, ha concluso.

Le dichiarazioni di Bandecchi alimentano ulteriormente il confronto tra Palazzo Spada e Palazzo Donini su un progetto che continua a dividere istituzioni e opinione pubblica e che resta uno dei temi più caldi del dibattito cittadino.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 13:35
Autore: Ternananews Redazione
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