Ci avevamo creduto. Tutti. Che quella di Alessandria potesse essere la partita della svolta, il punto da cui ripartire. Non è stato così. La Ternana resta ferma, senza quello scatto che serviva e che l’ambiente si aspettava.

Un’occasione persa, pesante. Perché i problemi fuori dal campo sono già tanti, ma adesso anche il terreno di gioco presenta il conto. E non è più il momento di ignorarlo.

Da rincorsa a difesa

Alla vigilia del match del “Moccagatta” era chiaro a tutti: servivano i tre punti. Quelli che mancano ormai da troppo tempo, dall’ultima vittoria contro l’Arezzo del 3 marzo. Tre punti che avrebbero proiettato la Ternana al sesto posto, rilanciando ambizioni e classifica.

Invece è arrivata una sconfitta che cambia prospettiva. Niente più sguardi verso l’alto: ora bisogna iniziare a guardarsi alle spalle. La realtà dice questo.

La Pianese è lì, a un punto. Dietro, Gubbio e Vis Pesaro non mollano. E a questo punto diventa difficile anche solo immaginare una Ternana fuori dai playoff, perché significherebbe certificare un fallimento sportivo pesante.

Silenzio sugli spalti, rumore in classifica

Ad Alessandria c’erano appena dodici tifosi rossoverdi, i “Fere del Nord”. Presenza simbolica, silenziosa. Nessuna contestazione, nessun segnale verso una proprietà assente. Solo sostegno, come sempre.

Ma mentre sugli spalti regna il silenzio, la classifica fa rumore. E racconta di una squadra che ha smesso di correre proprio nel momento decisivo della stagione.

Derby e destino

Adesso resta una sola strada: rialzarsi subito. E farlo nel modo più forte possibile. Il derby al “Liberati” non è solo una partita, è un’occasione. Per la classifica, certo. Ma soprattutto per l’orgoglio.

La Ternana deve dare un segnale. Ai tifosi, che meritano una risposta. E a sé stessa, perché questa squadra ha ancora il dovere di dimostrare qualcosa.

Il campo chiede risposte immediate. Il resto, quello che accadrà fuori, avrà il suo tempo. Basterà attendere poche ore in più, quando andrà in scena l’assemblea dei soci.

Ma quella è un’altra partita.

Oggi no. Oggi la Ternana deve salvare i playoff.

Sezione: Editoriale / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 17:14
Autore: Ternananews Redazione
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