Tutti, noi compresi, avevamo data ormai per spacciata e fallita la Ternana. Perché in primis il Sindaco aveva detto che la società sarebbe fallita. Ma “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” diceva il vecchio Trap. E quindi i giocatori non si sono dati per vinti e hanno rimodulato le loro spettanze. Invitando così i curatori a indire una seconda data per l’asta della Ternana. Una lotta contro il tempo, ancora una volta. 

Fin qui la cronaca. Non possiamo che essere contenti e sperare. Sperare che qualcuno in questo (ancora ipotetico) periodo, in questa settimana abbondante che potrebbe essere concessa possa portare a un miracolo.

Un miracolo sì. Perché qui si riempono tutti la bocca ma, almeno dal nostro punto di vista (sicuramente non completo) di passi concreti abbiamo visto solo quello dei giocatori e del gruppo squadra.

In queste circostanze generalmente c’è un bel po’ di fermento, si cercano delle soluzioni. Anche soluzioni ponte. Invece il clima ci sembra di rassegnazione. Non tanto da parte della tifoseria (che poco può fare se non chiamarsi a raccolta come ha fatto in occasione dell’iniziativa dell’azionariato popolare) quanto da parte delle istituzioni.



Da una parte Bandecchi che ha provato a mettere in piedi la cordata (dando la sua disponibilità) con Splendori, ma dispensando spesso parole di grande pessimismo sulla vicenda. E’ realista, è un imprenditore, conosce i costi di una squadra di calcio. Ma da sindaco dovrebbe “vendere” al miglior acquirente possibile la squadra della sua città. Si è messo a disposizione, ha dichiarato di voler fare la sua parte, sta anche cercando delle squadre in Serie D che possano vendere il loro titolo per cercare di rendere meno amaro il boccone. Ma dire che la Ternana è praticamente fallita, che alla seconda asta lui non parteciperà, che è ora di pensare ai dilettanti (o all’eccellenza) sarà anche giusto ma non è corretto. Serve utilizzare questi ultimi giorni nella maniera migliore possibile per trovare una soluzione. Riuscire a capitalizzare questo tempo in più che è stato regalato dalla squadra. Alle volte le tempistiche fanno la differenza: non potrebbe essere questo il caso. Lui da imprenditore lo sa: il timing è tutto. Dare per scontato un finale è quanto di più lontano dal mondo imprenditoriale possiamo immaginare. E - se proprio dobbiamo dirla tutta - dei giocare nei Dilettanti pagando una squadra affinché ci consegni il titolo sinceramente non ci piace affatto. Ne va dell’orgoglio: quell’orgoglio che ora potrebbe aiutare nel trovare una soluzione, estemporanea, improvvisa, determinante.

Una nuova asta, una nuova spesa (più bassa), un nuovo compratore. E’ possibile? Ancora sì. E’ probabile? No, assolutamente no. Ma non bisogna perdersi d’animo subito.

E lo stesso vale anche per la Giunta Regionale. Che ieri, nonostante fosse uscita la notizia di questa novità, ha deciso di “salutare” la Ternana. Sinceramente ci è sembrato grottesco: sia nei tempi che nei modi. La popolazione ternana non ha bisogno di pacche sulle spalle ma di atti concreti. E la politica sa come poter canalizzare degli interessi e risorse in un territorio: è il principio di base della politica. Non si fa solo con la retorica. Ora che per la Ternana si sa quanto serve e addirittura ora che il debito si è ulteriormente abbassato, chi si è prodigato della Giunta Regionale per trovare delle soluzioni? Possiamo presumere nessuno, almeno nessuno che noi sappiamo.

La Ternana è stata oggetto di disputa in quest’ultimo periodo: è stata la vittima sacrificale. Fra Bandecchi e i Rizzo (in una contrapposizione durissima che è arrivata fino alla liquidazione volontaria), fra il Comune e la Regione (per via di stadio clinica). Ora sarebbe il caso di farla finita. Sarebbe il caso di mettere da parte tutti i personalismi e trovare delle soluzioni. Magari non ci sono: ma andare a dormire con la consapevolezza di aver provato tutto ha un altro sapore che dare delle semplici pacche sulle spalle.

Ci sarà probabilmente una settimana in più: vogliamo buttarla via?

Sezione: Editoriale / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 13:19
Autore: Ternananews Redazione
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