Il giorno più triste della storia recente della Ternana ha colpito profondamente anche chi, negli ultimi anni, ha rappresentato più di tutti il senso di appartenenza rossoverde. Tra i messaggi più sentiti arrivati dopo il fallimento del club c’è quello del capitano Marco Capuano, uno dei leader dello spogliatoio e tra i giocatori maggiormente impegnati negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare la società ad uscire dalla crisi.

Attraverso i propri profili social, il difensore ha espresso tutto il proprio dolore per l’epilogo della vicenda: “È arrivato il giorno che non pensavo arrivasse mai… e credetemi abbiamo fatto di tutto per evitare che ciò accadesse!”.

Parole che raccontano il clima vissuto all’interno dello spogliatoio nelle ultime settimane, con i calciatori che hanno cercato fino all’ultimo di contribuire alla sopravvivenza del club. Capuano, insieme a Bruno Martella, Alexis Ferrante, Stefano Pettinari e Mattia Proietti, è stato infatti tra i giocatori più attivi nei continui confronti avvenuti negli ultimi giorni di vita della società rossoverde.

Il capitano ha poi aggiunto: “Non so se essere più triste che arrabbiato, ma sono mortificato soprattutto per i tifosi e per i dipendenti che hanno a cuore questi colori”. Un pensiero rivolto a chi ha vissuto quotidianamente la Ternana e che oggi si ritrova a fare i conti con una ferita sportiva e umana difficilissima da rimarginare.

Capuano e il legame con la Ternana

Quella appena conclusa è stata la quinta stagione di Marco Capuano con la maglia rossoverde. Un percorso importante che lo ha portato a diventare uno dei punti di riferimento della squadra e uno dei giocatori più amati dalla tifoseria.

Con 124 presenze complessive, la Ternana è diventata la squadra con cui il difensore ha giocato più partite tra i professionisti. Nel suo percorso in rossoverde anche 4 gol e 2 assist, oltre alla storica promozione in Serie B conquistata nella stagione dei record.

“La Ternana tornerà grande”

Nel finale del messaggio social, Capuano ha ribadito il proprio attaccamento alla città e ai colori rossoverdi: “Ho cercato di riportare in alto questa città nella speranza che le cose si sistemassero fuori dal campo anche contro i miei interessi perché sono legato a questa maglia e a tutte le persone che ho conosciuto”.

Infine il saluto ai tifosi, accompagnato da una promessa carica di speranza: “Sono convinto che la Ternana tornerà grande, perché una Fera non muore mai! Vi porterò tutti nel mio cuore.. vi voglio bene!”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 10:35
Autore: Ternananews Redazione
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