Un piccolo spiraglio per la salvezza della Ternana. Un tentativo estremo. Un colpo di coda in zona Cesarini, per rimanere in ambito calcistico. Tutto realizzato dalla squadra. Che non ci sta a veder fallire la proprio società e cerca di fare il possibile, come in campo, per evitare il fallimento ormai praticamente certo. 

Ma ogni strada verrà battuta. E quindi ora il tribunale ha dato l'ok per una seconda asta perché cambiano i parametri. Cosa cambia? Il monte debitorio che in teoria dovrebbe accollarsi l’eventuale acquirente. 

La squadra infatti si è riunita e ha deciso di far scrivere nero su bianco che rinunciano formalmente a una parte cospicua degli stipendi in caso di acquisto. Questo significa che ufficialmente i giocatori della Ternana rinunciano alle mensilità per rendere più appetibile il club. 

Di quanto (preciso al centesimo) lo scopriremo fra poco. Immaginiamo di almeno un paio di milioni (ovviamente costo azienda). Quindi la Ternana costerebbe 6 anziché 8. E quando questo documento sarà ufficiale sarà possibile sapere chi ha aderito a questo ultimo tentativo oppure no. Così finiranno anche le voci su chi non avrebbe voluto salvare la Ternana fra calciatori e dirigenti (compreso anche chi non è più a Terni). E potremmo - anche se le cose non dovessero andare bene - sapere chi ha davvero a cuore i colori rossoverdi (e anche chi eventualmente no). 

Con questa mossa la rinuncia agli stipendi vale per tutti. Per qualsiasi imprenditore voglia affacciarsi in questa avventura. Finora non ce ne sono stati altri rispetto alla cordata Splendori/Bandecchi che però non ha presentato offerte. 

Potranno ripensarci anche loro. Potranno trovare un altro partner. Potrà spuntare qualcun altro. Ma la squadra oltre a regalare gli stipendi (e di fatto a comprare un pezzetto di Ternana) ha regalato al club la cosa più importante. Il tempo. Tempo che magari non servirà a nulla ma che anche se ci fosse una possibilità sarebbe determinante.

Ora non resta che aspettare. Aspettare le nuove valutazioni economiche certificate. Aspettare di conoscere a quanto hanno rinunciato i giocatori e i dipendenti della Ternana. Aspettare di conoscere chi lo ha fatto. Ma soprattutto aspettare che qualcun’altro si faccia avanti. Aspettare che Splendori e Bandecchi trovino un terzo socio. Aspettare che si palesi qualche altro imprenditore. Aspettare e sperare che possa esserci un miracolo per la salvezza del club. 

Con una consapevolezza in più. Il gruppo squadra sta lottando. Quasi da solo in una battaglia in cui avrebbe bisogno di supporto. A prescindere da come andrà a finire sapremo chi comunque di diritto avrà un posto speciale nella storia e nel cuore dei tifosi rossoverdi. Perché il gesto che stanno facendo Capuano e i suoi compagni potrebbe regalare la salvezza al club. Anzi meglio. Se la Ternana dovesse salvarsi sarebbe merito loro. A prescindere grazie. A chi non fa conti.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 11:34
Autore: Ternananews Redazione
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