Le perquisizioni eseguite dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge, tra gli altri, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi hanno inevitabilmente alimentato interrogativi sul futuro della Nuova Ternana 1925. Tuttavia, il progetto nato dalla fusione tra Orvietana e Ternana Futsal non sarebbe in discussione dal punto di vista societario.

Secondo quanto ricostruito da Tag24 Umbria, l'operazione prosegue infatti lungo un percorso già tracciato, anche se il completamento dell'iter dipende ancora da alcuni passaggi fondamentali.

L'inchiesta non blocca la fusione

Il primo elemento riguarda proprio la distinzione tra il procedimento penale e gli atti societari. L'inchiesta della Procura si concentra sulle presunte irregolarità relative ad alcuni appalti pubblici e sulle modalità con cui sarebbe maturata l'operazione Orvietana, ma non avrebbe effetti automatici sulla fusione già formalizzata davanti al notaio.

La nuova società, inoltre, è amministrata pro tempore dal commercialista ternano Fabio Moscatelli, figura individuata proprio per garantire continuità gestionale durante la fase di transizione.

Il ruolo temporaneo di Unicusano

Altro passaggio decisivo riguarda la presenza di Unicusano nella compagine societaria. Secondo Tag24 Umbria, l'ateneo avrebbe un ruolo esclusivamente transitorio, funzionale a consentire il completamento dell'iter federale nei tempi richiesti.

L'obiettivo resta quello di accompagnare la nascita della Nuova Ternana 1925 fino al definitivo assetto societario.

Fedeli atteso al 60% delle quote

Il momento chiave dell'intera operazione dovrebbe coincidere con l'ingresso ufficiale di Franco Fedeli, destinato ad assumere la presidenza del club rilevando la quota di maggioranza, pari al 60%.

Un passaggio considerato strategico perché sancirebbe il definitivo cambio di governance della società e rappresenterebbe il punto di approdo del progetto di rilancio del calcio rossoverde.

I patti parasociali ancora da definire

Prima del passaggio delle quote dovranno però essere definiti tutti gli aspetti contrattuali. Sempre secondo Tag24 Umbria, le parti stanno lavorando alla stesura dei patti parasociali, con l'assistenza dell'avvocato Folco Trabalza, così da tutelare il futuro assetto societario.

L'obiettivo è quello di blindare l'operazione sotto il profilo giuridico e garantire piena serenità ai futuri investitori.

Ultimo passaggio: il via libera della FIGC

L'ultimo tassello resta quello istituzionale. La documentazione relativa alla fusione e alla nuova denominazione sociale è attualmente all'esame degli organi federali.

Il completamento dell'iter dovrebbe arrivare con il definitivo via libera della FIGC e con gli ultimi adempimenti previsti a livello nazionale, consentendo così alla Nuova Ternana 1925 di essere inserita ufficialmente nel prossimo campionato di Serie D.

I dubbi riguardano il clima, non il progetto

Secondo l'analisi di Tag24 Umbria, i principali elementi di incertezza non sarebbero di natura giuridica, bensì ambientale.

Da una parte pesa il clima di forte tensione vissuto da Stefano Bandecchi dopo l'inchiesta giudiziaria e le dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore. Dall'altra resta da capire se gli sviluppi della vicenda possano influire sulle valutazioni di Franco Fedeli, chiamato a raccogliere il testimone nella guida della nuova società.

Per il resto, il percorso amministrativo della Nuova Ternana 1925 proseguirebbe regolarmente. Le prossime settimane saranno decisive per completare tutti i passaggi previsti e consentire al nuovo club rossoverde di concentrarsi definitivamente sulla costruzione della squadra e sull'inizio della stagione sportiva.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 03 luglio 2026 alle 13:30
Autore: Ternananews Redazione
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