Il giorno della firma che ha sancito il passaggio dell'Orvietana all'Università Niccolò Cusano, Stefano Bandecchi è tornato a parlare del futuro del calcio rossoverde. Lo ha fatto nel corso dell'ultima puntata di Oklahoma Podcast, pubblicata giovedì 11 settembre, poche ore dopo il primo passo concreto del cosiddetto "Piano D", il progetto destinato a riportare la Ternana in campo attraverso la Serie D.

Ospite della trasmissione insieme a Filippo Roma, volto noto de Le Iene, il sindaco di Terni ha affrontato ancora una volta il tema più caldo degli ultimi mesi: il fallimento della Ternana Calcio e il percorso che dovrebbe portare alla nascita di una nuova società.

Le parole di Bandecchi arrivano in un momento particolarmente significativo. L'acquisizione dell'Orvietana da parte di Unicusano rappresenta infatti la prima tappa di un percorso che dovrà poi completarsi con la fusione con la Ternana Tip Power Futsal e con l'ingresso di nuovi soci all'interno della futura compagine societaria.

Proprio per questo il podcast assume il valore di una sorta di manifesto della nuova fase che il sindaco-imprenditore intende accompagnare, pur ribadendo di non voler essere il protagonista della gestione sportiva.

"La Ternana è fallita, cento anni di storia sono finiti"

Nel corso dell'intervista Bandecchi è tornato sulle polemiche che lo hanno accompagnato durante gli ultimi mesi della gestione Rizzo, ricordando come già da tempo avesse espresso pubblicamente le proprie perplessità sulla situazione del club.

"Tutti avevano qualcosa da ridirmi sulla Ternana Calcio circa sei o sette mesi fa. Io già allora ero critico verso la proprietà. Tutti volevano far passare l'idea che io fossi ancora la Ternana Calcio anche dopo averla venduta", ha dichiarato.

Quindi la riflessione più netta sul destino della vecchia società rossoverde:

"La Ternana è fallita, cento anni di storia sono finiti, è scomparsa. È la dimostrazione palese dell'errore di chi diceva che fosse ancora mia: se lo fosse stata, non sarebbe sparita".

La metafora della Fenice e il futuro rossoverde

Bandecchi ha poi rivolto lo sguardo al futuro, utilizzando una metafora che fotografa perfettamente il momento attraversato dal calcio ternano.

"Oggi la Ternana è cancellata. Oggi qualcuno deve ricostruirla. Nella vita tutto è possibile: la Fenice brucia e dalle ceneri rinasce".

Una frase che si lega direttamente all'operazione avviata nelle scorse ore con l'acquisizione dell'Orvietana e che rappresenta il primo tassello della rinascita sportiva rossoverde.

Il sindaco ha poi lanciato un messaggio alla città e al tessuto imprenditoriale locale, sottolineando come la ricostruzione non possa essere affidata a una sola persona.

"Sto cercando di ricostruirla. Tu hai visto qualcuno che è venuto a darmi una mano per ricostruirla? Al momento nessuno".

Parole che arrivano mentre il "Piano D" è entrato ufficialmente nella sua fase operativa. Dopo la firma per l'acquisizione dell'Orvietana, il prossimo passaggio sarà la fusione con la Ternana Tip Power Futsal, passaggio necessario per dare vita alla nuova società che raccoglierà l'eredità sportiva delle Fere e che dovrebbe presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie D.

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Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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