Mancano quaranta minuti al traguardo più importante della storia recente del basket ternano. Sabato sera l’Esseti Basket Terni sarà di scena sul parquet della Torres Sassari per la gara di ritorno della finale promozione che mette in palio l’accesso alla Serie B Interregionale, categoria mai raggiunta prima da una società cittadina.

Dopo il largo successo ottenuto nella gara d’andata, in casa giallonera si respira entusiasmo ma nessuno vuole abbassare la guardia. A fare il punto della situazione è stato il direttore sportivo Pierpaolo Pasqualini, uno degli artefici del progetto che in appena una stagione ha portato la squadra a giocarsi un traguardo storico.

Pasqualini ha ripercorso le tappe della nascita del progetto, partendo dall’incontro con il presidente Carli, definito senza mezzi termini un vero e proprio “colpo di fulmine”.

“Mi spiegò le sue intenzioni e io capii immediatamente le potenzialità dell’idea. Da lì è iniziata la programmazione”, ha raccontato il dirigente, ricordando anche la decisione di lasciare la Virtus, società da lui fondata vent’anni fa, per dedicarsi completamente alla crescita del Basket Terni.

Secondo Pasqualini, il successo ottenuto finora è il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto società, staff tecnico, area medica, comunicazione e tifoseria.

Un progetto costruito mattone dopo mattone

Ripensando all’inizio della stagione, il direttore sportivo ha sottolineato come nessuno potesse immaginare un percorso così rapido.

“La squadra era completamente nuova, il coach non conosceva il campionato e la società era alla prima esperienza in Serie C. Inoltre arrivavamo da un ripescaggio e non da una promozione conquistata sul campo”.

Con il passare delle settimane, però, la convinzione è cresciuta. Determinante, secondo Pasqualini, il ruolo del presidente Carli, capace di sostenere e motivare il gruppo nei momenti più delicati della stagione.

“Abbiamo costruito questa realtà come una casa, un mattone alla volta. Forse nessuno si aspettava di completarla in appena un anno”.

Obiettivo vittoria e sguardo già rivolto al futuro

Nonostante il consistente vantaggio accumulato nella gara d’andata, in casa Esseti Basket Terni il messaggio è chiaro: guai a pensare di aver già chiuso i conti.

“Non andiamo a Sassari in ciabatte per festeggiare. Andiamo per giocare e per vincere. La promozione si conquista sul campo e vogliamo chiudere nel migliore dei modi anche per rispetto dei nostri tifosi”.

A sostenere la squadra, anche a distanza, ci saranno infatti i sostenitori gialloneri che potranno seguire il match attraverso i maxischermi che verranno allestiti in Piazza dell’Olmo.

Nel frattempo la società guarda già oltre. La programmazione per la prossima stagione è infatti iniziata da tempo.

“L’idea è quella di mantenere il nucleo principale della squadra, perché il merito di questi risultati è soprattutto dei ragazzi. Naturalmente serviranno alcuni innesti per affrontare al meglio la nuova categoria. Restiamo una società ambiziosa e vogliamo continuare ad essere protagonisti”.

L’appuntamento è fissato per sabato 13 giugno alle ore 19. Da una parte la Torres Sassari, dall’altra un’Esseti Basket Terni che vede ormai vicinissimo un traguardo destinato a entrare nella storia dello sport cittadino.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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