La festa continua. Dopo la doppia vittoria contro la Sef Torres negli spareggi promozione, la Esseti Basket Terni si gode uno dei momenti più importanti della propria storia. La promozione in Serie B Interregionale rappresenta infatti un traguardo mai raggiunto prima da una realtà cestistica ternana e certifica la crescita di un progetto che, in pochi anni, è riuscito a trasformare un sogno in realtà.

A raccontare le emozioni di questo successo sono il presidente Federico Carli e l’allenatore Manuel Cilio, due dei principali artefici di una stagione destinata a rimanere nella memoria degli appassionati.

Per Carli la promozione è il punto più alto di un percorso iniziato tre anni fa.

“Abbiamo fatto qualcosa di importante. Questo era il progetto che avevo in mente da tempo e vederlo realizzato è una soddisfazione enorme. In tre anni siamo riusciti a costruire una società ambiziosa, a vincere un campionato da ripescati e poi a conquistare la Serie B attraverso gli spareggi”.

Ma il numero uno giallonero guarda oltre il semplice risultato sportivo. A renderlo particolarmente orgoglioso è l’impatto che il basket è riuscito ad avere sulla città.

“Essere i primi a portare Terni in questa categoria ci rende felici. Ancora di più vedere il palazzetto pieno e tanta gente avvicinarsi al basket. In questi giorni sto ricevendo messaggi da persone che non pensavo seguissero questo sport. Significa che siamo riusciti a coinvolgere la città”.

Un progetto che ha bruciato le tappe

L’obiettivo iniziale era raggiungere la Serie B nell’arco di cinque anni. La realtà ha superato ogni previsione.

“Ci dicevano che sarebbe stato difficile, qualcuno pensava addirittura impossibile. Invece siamo arrivati al traguardo in appena tre stagioni. È la dimostrazione che quando tutte le componenti lavorano nella stessa direzione i risultati arrivano”.

Adesso il pensiero corre inevitabilmente al futuro. Nessun proclama, ma la volontà di recitare un ruolo importante anche nella nuova categoria.

“Vogliamo essere competitivi e farci trovare pronti. È ancora presto per parlare di obiettivi perché dobbiamo capire quale sarà il girone e quali squadre incontreremo. Certo, sarebbe bello vivere anche qualche derby umbro contro Valdiceppo e Gualdo”.

Cilio: “Abbiamo costruito qualcosa di speciale”

Se Carli parla da presidente, Manuel Cilio racconta la promozione con l’emozione di chi ha vissuto quotidianamente il gruppo.

“Portare una categoria come la Serie B a Terni è qualcosa di speciale. È difficile trovare le parole giuste. La soddisfazione più grande è vedere la gioia negli occhi del presidente e del direttore Pasqualini. Per la società questo risultato ha un significato profondo”.

L’allenatore giallonero ha poi sottolineato come il segreto del successo sia stato soprattutto il gruppo.

“Abbiamo creato un’alchimia rara. Fin dall’estate abbiamo scelto giocatori giovani ma motivati, ragazzi disposti a mettere il collettivo davanti agli interessi personali. Durante l’anno si sono viste scene che spiegano perfettamente lo spirito di questa squadra: compagni che esultavano dalla panchina per il successo del proprio pari ruolo. È qualcosa che non si costruisce dall’oggi al domani”.

La svolta contro Perugia

Per Cilio c’è anche una partita simbolo che ha cambiato la stagione.

“La vittoria contro la Svila Perugia nel girone di ritorno è stata il momento in cui abbiamo capito davvero di poter arrivare fino in fondo. Fino ad allora loro sembravano la squadra più forte. Dopo quel successo i ragazzi hanno acquisito consapevolezza e da lì è iniziata una lunga serie di vittorie”.

Anche le due sconfitte arrivate nel finale di stagione, secondo il tecnico, hanno avuto un valore importante.

“Ci hanno aiutato a capire alcuni aspetti e probabilmente ci sono servite per arrivare mentalmente e fisicamente pronti ai playoff”.

Ora si programma il futuro

Nei prossimi giorni la società inizierà a pianificare la nuova stagione, ma senza rivoluzioni.

“Quando vinci in questo modo non avrebbe senso stravolgere tutto. Abbiamo costruito una squadra forte e unita, quindi l’idea è quella di ripartire da questa base. Poi faremo le valutazioni necessarie per affrontare al meglio la nuova categoria”.

Infine un pensiero ai tifosi, protagonisti tanto quanto la squadra.

“Le immagini della piazza piena di gente davanti ai maxischermi e l’accoglienza ricevuta al ritorno sono state emozionanti. Sentiamo forte l’affetto della città e per questo volevamo vincere anche la gara di ritorno, nonostante il vantaggio accumulato all’andata. Era il nostro modo per ringraziare chi ci ha sostenuto durante tutta la stagione”.

Una stagione che si è conclusa nel modo migliore possibile: con una promozione storica e la sensazione che, per il basket ternano, il bello possa essere appena cominciato.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Ternananews Redazione
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