Nuovo affondo di Stefano Bandecchi sulla vicenda legata al progetto stadio-clinica e ai rapporti tra la Regione Umbria e la Stadium Spa. Questa mattina, a margine di un incontro a Palazzo Spada, il sindaco di Terni è tornato a commentare la richiesta di chiarimenti avanzata dagli uffici regionali dopo il fallimento della Ternana Calcio, sostenendo che da Perugia ci sarebbe stata una lettura errata della situazione societaria.

Secondo Bandecchi, la Regione avrebbe chiesto informazioni ai curatori fallimentari per comprendere il destino della Stadium Spa, società titolare del progetto del nuovo stadio Liberati. Una richiesta che il primo cittadino giudica fuori luogo.

Bandecchi: "Stadium è una società autonoma"

"La Regione ha semplicemente scritto, se non sbaglio, che voleva avere delle informazioni dai curatori sul fatto che, siccome la Ternana è fallita, a che fine facesse Stadium", ha dichiarato Bandecchi. "Evidentemente in Regione c'è chi non comprende che una società per azioni è autonoma. Il fatto che sia fallito il proprietario di Stadium non significa che sia fallita anche Stadium. Ha un proprio amministratore, un proprio capitale e una propria capacità operativa".

Il sindaco ha poi ricordato come la concessione per la realizzazione del nuovo stadio sia tuttora valida e in vigore. "La concessione per costruire il nuovo impianto è ancora efficace. Stadium ne è titolare e potrebbe già valorizzare questo asset sul mercato".

Il nodo clinica e il valore dell'operazione

Bandecchi ha quindi richiamato anche il tema della clinica privata prevista all'interno dell'operazione. "Stadium ha presentato il Modello 1 per ottenere l'autorizzazione alla realizzazione della clinica. Per la società quell'autorizzazione vale 14 milioni di euro".

Secondo il sindaco, tutti i soggetti coinvolti avrebbero già fornito le risposte richieste dalla Regione. "I curatori hanno fatto sapere che la questione non li riguarda perché Stadium è una società autonoma. Stadium ha chiesto alla Regione di esprimersi rapidamente, dicendo sì o no. Anche il Comune ha risposto spiegando che prima di intervenire sarebbe opportuno conoscere bene i fatti".

Da qui la conclusione di Bandecchi, che punta il dito contro i tempi dell'amministrazione regionale. "Siamo tutti allineati. La Regione ha perso tempo e, una volta ricevute tutte le risposte, avrà sostanzialmente soltanto oggi e domani per pronunciarsi. Dopodiché sarà in mora totale".

Parole che confermano come lo scontro istituzionale sul progetto stadio-clinica resti apertissimo, in attesa delle prossime decisioni di Palazzo Donini sulla procedura relativa all'autorizzazione sanitaria richiesta da Stadium Spa.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Ternananews Redazione
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