La prima tessera del mosaico è stata posata. Con la firma che ha sancito il passaggio dell’Orvietana all’Università Niccolò Cusano prende ufficialmente forma il progetto destinato a riportare la Ternana ai nastri di partenza del campionato di Serie D.

A spiegare nel dettaglio il percorso che attende la nuova società è stato Stefano Bandecchi, intervistato in esclusiva da Tag24 Umbria, Canale 15 e TernanaNews subito dopo la conclusione dell’operazione.

“Direi che su quattro fasi questa è la fase uno dell’operazione Ternana”, ha esordito Bandecchi, indicando la cessione dell’Orvietana come il primo passo di un percorso già definito nei dettagli.

La seconda tappa sarà quella probabilmente più attesa.

“Adesso si aspetta la fase due e cioè la fusione con la Futsal Ternana”.

Bandecchi: "L'Orvietana diventerà la Ternana Calcio"

L’ex presidente rossoverde ha spiegato anche come sarà strutturato l’assetto societario nella fase immediatamente successiva alla fusione.

“Nella fusione il 98% in questo momento resterà a me, il 2% andrà ai vecchi soci della Futsal. A quel punto a tutti gli effetti l’Orvietana diventerà Ternana e quindi diventerà la Ternana Calcio”.

Una volta completato questo passaggio si entrerà nella terza fase del progetto.

“Dopodiché ci aspetta una terza fase che è quella dei soci che devono entrare e poi la quarta fase, cioè fare la squadra di calcio e fare una squadra che possa fare bene”.

Bandecchi ha però chiarito che il suo ruolo sarà destinato progressivamente a ridimensionarsi.

“Questo però non sarà compito mio, perché il mio compito finirà nel momento in cui sarà chiusa la fase tre. Dopodiché nella fase quattro io sarò soltanto di supporto”.

Il marchio Ternana e il bando da 126 mila euro

Inevitabile anche un passaggio sul bando pubblicato nelle scorse ore per la vendita del marchio della vecchia Ternana Calcio, inserito tra i beni della procedura fallimentare.

“Lo so, ma il bando va fino al 10 luglio”.

Al momento, secondo quanto riferito da Bandecchi, non sarebbero arrivate offerte.

“Per ora no”.

Una situazione che non cambia i piani dell’imprenditore livornese, intenzionato comunque a partecipare.

“Io farò la mia offerta sicuramente e avevo già fatto un’offerta perché il bando nasce da un’offerta che noi avevamo già presentato un paio di settimane fa. Ci era stato detto che avrebbero aperto un bando non solo per il marchio ma anche per tutta una serie di altre cose”.

Bandecchi ha poi sottolineato come l’acquisizione del marchio rappresenti un elemento importante ma non indispensabile per la ripartenza della nuova società.

“Oggi Ternana 1925, la Futsal Ternana, lo può già usare. Il marchio Ternana 1925 la Futsal è autorizzata a utilizzarlo già da molti anni. Vi ricordo che la Ternana Women si chiama Ternana, ha lo stesso simbolo e lo stesso marchio”.

Infine la stoccata rivolta alla precedente proprietà.

“Parteciperò a questo bando, così leverò oltre centomila euro di debiti ai signori Rizzo. Detto questo è l’unico favore, perché altrimenti potrei dirvi che è un bando ridicolo, una cosa quasi comica. Comunque ci parteciperemo”.

La strada verso la nuova Ternana è dunque tracciata: acquisizione dell’Orvietana, fusione con la Futsal, ingresso dei nuovi soci e costruzione della squadra. Quattro passaggi che, nelle intenzioni di Bandecchi, dovranno riportare il calcio rossoverde ai vertici del panorama dilettantistico nazionale.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 16:04
Autore: Ternananews Redazione
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