In attesa che prenda forma la nuova Ternana in Serie D, l'ex allenatore delle Fere Cristiano Lucarelli è intervenuto durante la trasmissione di Ivano Mari su Ternana Time: "Il mio nome accostato alla Ternana? Ho avuto una telefonata con Carlo Mammarella un mese fa, poi non ho sentito nulla. Quando si delineerà la situazione della Ternana, se mi dovessero chiamare farò delle valutazioni. Ad oggi non c'è niente di certo. Mi auguro che la Ternana possa risorgere come la fenice. Per i 100 anni il dispetto più grosso ai tifosi della Ternana non potevano farlo".

Vai d'accordo con Bandecchi? "Ci sono momenti in cui andiamo d'accordo e altri in cui ci mandiamo a quel paese. Mi avevo chiesto se volevo allenare la Ternana Women. Ho ringraziato e declinato l'invito. Faccio a Marino un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura. Io rifiutai, poi ci siamo sentiti negli ultimi giorni con Bandecchi per cose che non centrano nulla con il calcio e con la politica".

Non hai preclusioni se ti chiamano alla Ternana: "La Ternana è la squadra dove sono stato di più nella mia carriera, non potrei dire di no a prescindere. C'è da capire chi comanda, leggo di altri presidenti e cordate. Se Bandecchi è il primo Bandecchi ci penserei seriamente. Se è il Bandecchi che si era già candidato al sindaco... diciamo che quel periodo è stato più problematico".

La spaccatura in città ti metterebbe in difficoltà? "Se fosse il mio nome a spaccare alla città direi di no. Alcune vicende le seguo da lontano. Rispetto i tifosi. Il Livorno è ripartito dall'Eccellenza, ma è una bestemmia. Spero che la Ternana possa ripartire da un campionato nazionale. Il Livorno fece tanta fatica ad uscire dall'Eccellenza, ci mise 4 anni, significa perdere una generazione di tifosi, i ragazzini iniziano a tifare squadre di A. Spero che la Ternana possa ripartire da una categoria più alta".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 09:00
Autore: Stefano Bentivogli
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