Sugli spalti ancora incarti, bottigliette e bicchieri di plastica lasciati lì dagli spettatori dell'ultima partita giocata, dentro al recinto di gioco l'erba alta abbonda fino alla zona delle panchine. Quella sul campo, di erba, sta gradualmente seccandosi, anche se ogni tanto, a tempo, si azionano gli irrigatori ad annaffiare. Quegli irrigatori che annaffiano il campo centrale e anche l'erba sintetica dell'anstistadio Taddei, insieme alle cornacchie che di tanto in tanto si posano sono i soli segni di movimento visibili all'interno dello stadio Liberati. Il resto è silenzio e desolazione. Mentre la Ternana calcio non c'è più e le è stata revocata l'affiliazione alla Federcalcio per effetto della liquidazione giudiziale, lo stadio dove la squadra ha sempre giocato è chiuso.

L'articolo integrale è riportato nell'edizione odierna de Il Messaggero.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Stefano Bentivogli
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