La Ternana s’è tolta la maschera, mostrando a tutti il suo vero volto: quello di una squadra forte, costruita per provare a vincere subito il campionato di Serie D. Cinque vittorie consecutive non possono essere un caso. Tutt’altro. Sono la conferma di un progetto tecnico valido, che ha avuto bisogno soltanto di tempo per andare a regime. Enrico Barilari non avrà la bacchetta magica, ma ha dimostrato di possedere qualità importanti: questa manita di successi porta tutta la sua firma. Vittorie arrivate sia con coloro considerati i titolari, sia con gli altri interpreti della rosa, che hanno permesso alla squadra di salire al quarto posto in classifica e staccare il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Il tutto in appena quindici giorni, senza aver mai avuto a disposizione una settimana tipo per lavorare.

Per questo oggi crediamo più che mai nella profondità e nella qualità della rosa rossoverde. Un organico che può tranquillamente competere fino all’ultimo per conquistare la prima posizione, ancora appannaggio del Prato, battuto in settimana in Coppa Italia e avanti di appena quattro punti in campionato.

La squadra è sbocciata e si è sbloccata, rendendo anche più stimolante il lavoro di Barilari. L’allenatore non ha avuto paura di osare e sperimentare, venendo puntualmente premiato dai risultati. L’ultima intuizione è arrivata proprio contro il Seravezza Pozzi, con una formazione a trazione anteriore, capace di schierare contemporaneamente quattro giocatori offensivi, più un centrocampista con compiti di inserimento. Accanto a Pettinari e Liurni, ormai coppia consolidata in attacco, il tecnico ligure ha scelto Ballabile e Costanzo sugli esterni, affidando a Bruti il ruolo di mezzala di squilibrio.

Una soluzione che oggi la Ternana può permettersi perché tutta la squadra gira a dovere. Perché tutti attaccano, ma allo stesso tempo tutti partecipano alla fase difensiva. Perché il gruppo ha acquisito fiducia nei propri mezzi e, soprattutto, è sempre più consapevole di far parte di una squadra potenzialmente vincente.

Ma per diventarlo davvero, tutti sanno che sarà necessario continuare su questa strada. Senza abbassare la guardia, senza lasciarsi condizionare dai risultati e senza mai considerarsi arrivati. Fatica, sudore, qualità, gol e gioie. Questo è stato il leitmotiv delle ultime cinque partite. Questo dovrà continuare a essere il filo conduttore di tutte le altre.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 18:22
Autore: Ternananews Redazione
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