Ternana, i Rizzo mollano: la società in liquidazione e i libri vanno in tribunale titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo.

C'era un'offerta. Ma non è servita. Perché come è arrivata è stata pure revocata. L'assemblea dei soci della Ternana calcio di ieri pomeriggio ha sancito la fine di ogni speranza. La famiglia Rizzo non ricapitalizza, l'amministratore unico Fabio Forti si è dimesso e la proprietà, che lascia, ha individuato un liquidatore. Ora il rischio concreto è che la squadra possa essere estromessa a strettissimo giro dal campionato, con la prospettiva di ricominciare quest'altr'anno tra i dilettanti, in Eccellenza oppure, come ipotizza il sindaco Stefano Bandecchi, in serie D se si riuscirà a trovare un titolo sportivo con altre realtà confinanti. L'epilogo tanto temuto, alla fine, è arrivato. Una doccia gelata, mista all'acquazzone pomeridiano, per i tifosi, alcuni dei quali presenti in via Roma sotto lo studio del notaio Paolo Cirilli dove si è svolta l'assemblea dei soci. I rappresentanti della finanziaria Flacla, cioè Gian Luigi Rizzo e la moglie Laura Melis, erano collegati da remoto, da Roma.

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Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 11:00 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Ternananews Redazione
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