Capuano cuore rossoverde, il Tigre graffia ancora. Donati e D’Alterio: poco decisi sul gol ecco le pagelle di Ternana-Perugia 2-2

D’ALTERIO 5,5 controlla (con un brivido) la conclusione del primo tempo di Montevago, nella ripresa quando il Perugia prova a riaprire la partita sembra in controllo, ma sul gol di Bacchin forse avrebbe potuto uscire con più decisione, così come sul pari di Montevago rimane la sensazione che potesse uscire meglio. Sono i due episodi che condannano al pari la Ternana

DONATI 5,5 sul gol che ridona speranza al Perugia, dopo il 2-0 di Ferrante, avrebbe potuto fare meglio. Bacchin ha troppo spazio per poter calciare e beffare D’Alterio, approfittando proprio della mancata decisione dei due rossoverdi. Una sbavatura letale, a conti fatti, che poi permette al Perugia di prendere coraggio

CAPUANO 7 un gol importanza capitale, da capitano. In uno dei momenti più difficili della storia della Ternana. E non è solo il gol (che ha un valore simbolico importantissimo) ma come sempre la sua partita, sempre attenta e pulita. Bacia lo stemma, fa esplodere lo stadio. Ma in questo periodo alla Ternana non sembra andarne dritta una

MARTELLA 6 l’esperienza conta e nel momento di maggior pressione del Perugia, Martella non perde la lucidità e riesce a non concedere spazi, anche se con il fiatone alla fine la difesa della Ternana regge (dal 79’ MAESTRELLI sv non fa in tempo ad entrare che il Perugia pareggia)

KERRIGAN 6,5 molto mobile, molto concentrato, molto pericoloso. E’ uno stantuffo sulla fascia, ma prova anche a svariare. Si fa vedere in mezzo al campo, in contropiede, rapido e veloce, pronto a ribaltare l’azione e a sfiancare l’avversario con scatti ripetuti



ORELLANA 6,5 in questa nuova posizione, giocando qualche metro più indietro, sembra trovarsi ancora più a suo agio. E’ lui a rompere il ghiaccio poi comincia a sventagliare con grande previsione a destra e a sinistra. Quando c’è bisogno di centimetri e sostanza per difendere il risultato esce, ma era già da qualche minuto che sembrava aver già dato tutto (dal 70’ MC JANNET sv)

MAJER 6 fulcro della squadra, tanti palloni toccati. Ordinato e con personalità, senza particolari acuti, ma sempre con grande decisione e sicurezza (dal 70’ PROIETTI 6 entra in campo ereditando completamente le consegne di Majer, per un finale incandescente dove c’è bisogno di ragionare)

GARETTO 6 il ballottaggio a centrocampo lo vince lui, grinta e sostanza, capacità di attaccare lo spazio (dal 79’ TRIPI sv vale lo stesso discorso fatto per Maestrelli)

NDRECKA 6 meno in evidenza rispetto a Kerrigan a sinistra, ma sempre presente. Sa quando è il caso di spingere e quando lo fa crea spesso i presupposti per rendere pericolosa la sua squadra

ARAMU 6 è la vera sorpresa della Ternana in versione derby. Galleggia fra le linee, si fa vedere anche come numero 9 quando serve. Non graffia, come vorrebbe, ma è presente e di personalità: è completamente recuperato. Molti calci piazzati. (dal 60’ FERRANTE 7 mamma mia el Tigre! Una palla, la prima, e subito in gol. In contro piede, palla all’angolino, gestione del momento perfetto. Se lo merita: gol all’andata e gol al ritorno, leggenda rossoverde. Peccato che poi le Fere non riescano a gestire il doppio vantaggio)

DUBICKAS 6,5 uno dei più vivaci: ha voglia e si vede. E’ carico, è in palla. Prova a tirare anche da posizione impossibile, scalda le mani a Gemello in più di una circostanza. Nel secondo tempo, non riesce però ad essere continuo come nel primo. La Ternana perde metri, fa avanzare il Perugia e anche lui si vede meno

Sezione: Pagelle / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 14:58
Autore: Ternananews Redazione
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