Piediluco si conferma capitale del canottaggio italiano. Il secondo meeting nazionale ha richiamato sulle acque del lago quasi 1200 atleti in rappresentanza di 113 società provenienti da tutta Italia, dando vita a un fine settimana di sport, spettacolo e grande partecipazione.

Un appuntamento che arriva in un momento chiave della stagione, a poche settimane dall’evento più atteso dell’anno: il Memorial Paolo D’Aloja, in programma dal 24 al 26 aprile. Nel frattempo, il lago umbro è già stato preso d’assalto da squadre e addetti ai lavori, con allenamenti intensi fin da venerdì e un calendario fitto tra batterie eliminatorie e finali.

Non solo sport. Il meeting ha avuto un impatto significativo anche sul territorio, con strutture ricettive e attività locali già in fermento dopo il periodo pasquale. Un segnale importante per l’economia turistica della zona, che punta a consolidare un trend positivo anche nei mesi estivi.

Il rinnovato Centro Nazionale di Preparazione Olimpica rappresenta uno dei punti di forza del sistema Piediluco. Gli interventi di ammodernamento hanno reso l’impianto sempre più competitivo a livello internazionale, alimentando anche l’ambizione di poter ospitare in futuro eventi di caratura mondiale.

Canottaggio a Piediluco: numeri da record e test decisivo verso la stagione internazionale

Il secondo meeting nazionale rappresenta un passaggio fondamentale in vista dell’inizio delle competizioni internazionali. Le società partecipanti hanno portato in Umbria i migliori equipaggi, trasformando il lago in un vero banco di prova per atleti e tecnici.

Le condizioni del campo di regata e della torre di arrivo, pienamente conformi agli standard internazionali, rafforzano ulteriormente la candidatura di Piediluco come sede privilegiata per eventi di alto livello.

Tra crescita sportiva e criticità logistiche: il nodo della ricettività

Accanto agli aspetti positivi, resta però aperta una criticità importante: quella della ricettività alberghiera. Come evidenziato dal presidente federale Rossano Galtarossa, il lago offre uno scenario ideale per il canottaggio, ma non dispone ancora di un numero sufficiente di posti letto.

Atleti e accompagnatori sono spesso costretti a spostarsi verso Terni, la Valnerina e in alcuni casi fino a Rieti per trovare sistemazione. Una lacuna strutturale che le istituzioni stanno cercando di colmare, anche attraverso nuove soluzioni come l’introduzione di bungalow nel campeggio comunale.

Intanto, il movimento locale continua a crescere. Il Circolo Canottieri Piediluco, la Ternana Canottaggio e il Circolo Lavoratori Terni rappresentano un punto di riferimento per il territorio, con una tradizione consolidata e la capacità di formare nuovi talenti.

Il fine settimana sarà anche occasione per un momento di grande significato: domenica 12 aprile verrà infatti intitolata a Davide Tizzano, ex presidente federale recentemente scomparso, una nuova imbarcazione del quattro di coppia. Un gesto simbolico che unisce memoria e futuro, nel segno di uno sport che continua a crescere.

Con il Memorial D’Aloja ormai alle porte, Piediluco si prepara a vivere un’altra pagina importante della sua storia sportiva, confermandosi sempre più al centro del panorama nazionale e internazionale del canottaggio.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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