La prima chiamata è stata per loro, per i genitori. Un gesto semplice ma carico di significato, perché dietro ogni traguardo importante c’è sempre una storia fatta di sacrifici, sostegno e dedizione. E quello raggiunto da Marika Massimino è uno di quei traguardi che segnano una carriera.

Il difensore centrale della Ternana Women è stato infatti convocato per la prima volta nella Nazionale maggiore, entrando nel gruppo azzurro impegnato nelle qualificazioni al prossimo Mondiale contro Serbia e Danimarca.

Un momento speciale, non solo per la calciatrice classe 2002, ma anche per il club rossoverde, che festeggia la sua prima rappresentante nella Nazionale delle grandi.

Un doppio motivo di orgoglio che certifica il percorso di crescita della società e delle sue giovani.

Massimino: “Grazie ai miei genitori e alla Ternana Women”

Dal ritiro di Coverciano, dove è al lavoro insieme alle altre azzurre agli ordini del commissario tecnico Andrea Soncin, Massimino ha raccontato tutta la sua emozione ai microfoni di Vivo Azzurro TV.

“Rappresenta qualcosa di unico – ha spiegato – perché chiunque inizi a giocare sogna un giorno di vestire la maglia dell’Italia”.

Un sogno diventato realtà anche grazie al sostegno ricevuto nel corso degli anni: “Un grazie infinito va ai miei genitori, che hanno fatto tanti sacrifici aiutandomi a crescere come persona e come calciatrice, e alla Ternana Women che mi ha sempre sostenuta nel mio percorso”.

Un passaggio significativo anche sul ruolo del club rossoverde: “La società punta sulle giovani, le tutela e le supporta. Io ne sono l’esempio. Sono stata ferma un anno per un infortunio al tendine rotuleo, ma mi sono sempre sentita supportata. E non è scontato”.

Dal passato al presente: un sogno che continua

Nel racconto della calciatrice emerge anche un ricordo personale, legato alla famiglia e al suo percorso nelle nazionali giovanili: “Durante una partita con l’Under 19, nel giorno del compleanno di mia madre, andai in tribuna a regalarle un mazzo di fiori. Non se lo aspettava, ricordo ancora i suoi occhi. Fu un momento bellissimo”.

Un legame profondo che accompagna Massimino anche in questa nuova avventura, la più importante della sua carriera.

Obiettivo Mondiale: “Dare il massimo per il gruppo”

Ora però l’attenzione è tutta rivolta al campo. L’Italia si prepara alle due sfide decisive: martedì contro la Serbia e sabato contro la Danimarca, entrambe fondamentali nel percorso di qualificazione al Mondiale.

Massimino mantiene i piedi per terra ma non nasconde le ambizioni: “Il Mondiale sarebbe un altro grandissimo sogno, ma è presto per parlarne. Sono alla mia prima convocazione e voglio dare il mio contributo a un gruppo forte e determinato”.

La ricetta è chiara: lavoro, concentrazione e spirito competitivo. “Sappiamo che sono partite molto importanti. Dovremo gestire al meglio la settimana e mettere in campo la cattiveria giusta”.

Per la Ternana Women e per Marika Massimino è solo l’inizio di una nuova storia, tutta da scrivere, ma già ricca di significato.

Sezione: Ternana Women / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Ternananews Redazione
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