Forti ieri sera continuava a ripetere che il fallimento ora dipendeva dal Tribunale e non più da lui o dalla famiglia Rizzo. Tecnicamente è vero ma il Tribunale in presenza di un atto volontario attraverso il liquidatore dichiarerebbe subito la Ternana fallita.

Questo comporta, come dicevamo ieri, due conseguenze: la prima è che la Ternana verrebbe subito esclusa dal campionato. Immediatamente. Con tutte le conseguenze del caso riguardanti la classifica: l’Arezzo sarebbe di fatto promosso, non ci sarebbero più retrocessioni. Praticamente un campionato falsato completamente a causa di questa decisione: una cosa mai vista nel calcio professionistico peraltro a due giornate dalla fine.



E’ per questo che ieri sera tardi alla vicenda si sono interessati anche il presidente della Lega Pro Marani, il presidente della Figc Gravina e alti dirigenti della Federazione. Per far capire alla famiglia Rizzo la complessità e la gravità della decisione e cercando di fargli cambiare idea all’ultimo secondo possibile, visto che la procedura essendo volontaria può essere procastinata.

L’altra è che non ci sarebbe il minimo spazio per un compratore (dal Tribunale) per poter cercare di salvare il possibile (la categoria) ripartendo con una nuova società. A prescindere questa sarebbe un’opzione difficilmente praticabile ma di sicuro se la Ternana fallisse immediatamente questa strada sarebbe subito interrotta.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 08:01
Autore: Ternananews Redazione
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