Lo spettacolo andato in scena allo Stadio Partenio-Lombardi è uno di quei momenti destinati a restare impressi nella memoria dei tifosi.

Al 95’, con l’Avellino riversato in avanti alla ricerca disperata del pareggio, è successo l’impensabile. Sul calcio d’angolo dell’ultima occasione, il portiere ex Ternana Antony Iannarilli si è spinto in area avversaria e, con un perfetto colpo di testa, ha trovato la rete dell’1-1.

Un gesto tecnico tanto raro quanto decisivo, che ha fatto esplodere lo stadio in un mix di incredulità e gioia. Ma prima della festa, c’è stato spazio per la tensione: il controllo del VAR ha congelato per qualche istante l’esultanza, trasformando l’attesa in un momento sospeso. Poi, il verdetto: gol valido. E il Partenio è diventato un boato.

Iannarilli, un eroe con precedenti

Per l'ex rossoverde Antony Iannarilli, si tratta di un momento speciale, reso ancora più significativo dal contesto. Tornato titolare per l’assenza di Daffara, il portiere non segnava da anni e non era certo lui l’uomo atteso a decidere la partita.

Eppure, non è la prima volta che si rende protagonista in zona gol. Già nel 2015, con la maglia del Gubbio, aveva trovato la rete sempre di testa in un’altra situazione decisiva, contro il Grosseto. Due gol in carriera, entrambi simili, entrambi pesantissimi.

Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 23:30
Autore: Stefano Bentivogli
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