La Esseti Basket Terni mette una seria ipoteca sulla promozione grazie al travolgente 110-64 rifilato alla Torres Sassari nella gara d’andata. Una prova dominante quella della squadra giallonera, capace di indirizzare subito il match e di allungare progressivamente fino a chiudere con un vantaggio enorme in vista della sfida di ritorno in Sardegna.

Al termine della partita il tecnico Manuel Cilio ha elogiato la prestazione dei suoi giocatori, sottolineando soprattutto la risposta mentale della squadra dopo la delusione maturata nel confronto con Mesagne.

“Siamo molto contenti di questa vittoria – ha spiegato Cilio –. Ai ragazzi ho detto che possono festeggiare per una sera e rilassarsi dopo questo risultato. In settimana l’atmosfera era triste, perché sapevamo di dover riscattarci dopo Mesagne”.

Il coach giallonero ha poi evidenziato l’atteggiamento mostrato dalla squadra per tutti i quaranta minuti. “Non era una gara scontata. Sapevamo che la Torres aveva qualità importanti e che alcuni giocatori gravitano addirittura nell’orbita della Serie A di Sassari. Per questo serviva una prova di grande sacrificio”.

“Donkor devastante, ma la squadra ha fatto una grande partita”

Cilio si è soffermato anche sugli aspetti tecnici del match, esaltando la capacità dei suoi di gestire il confronto dal punto di vista fisico e tattico.

“Eravamo coscienti che ci fosse un gap fisico importante, ma vedendoli dal vivo ci siamo accorti che forse era ancora maggiore rispetto a quanto preventivato. Noi però abbiamo lunghi mobili e siamo stati bravi a controllare la partita”.

I complimenti del tecnico sono andati all’intero gruppo, con una citazione particolare per Donkor, assoluto protagonista della serata. “Donkor è stato devastante, fisicamente è fuori categoria. Ma tutti hanno interpretato benissimo la gara, soprattutto in difesa, applicando quello che avevamo preparato durante la settimana”.

Nonostante il +46 maturato al Di Vittorio, però, Cilio mantiene alta la tensione in vista della trasferta in Sardegna. “Non dobbiamo andare a Sassari pensando di avere già fatto tutto. Non voglio vedere una squadra leggera o superficiale. Non sopporterei di conquistare la promozione con una sconfitta. Andremo lì per vincere”.

Amadio: “Niente rilassamenti, il lavoro non è finito”

Sulla stessa linea anche capitan Francesco Amadio, tra i protagonisti della serata. “La gara non era assolutamente scontata. L’abbiamo approcciata bene dall’inizio senza mai rilassarci”.

Il capitano ha ricordato anche gli errori commessi nelle precedenti sfide playoff. “Dagli errori si impara. Contro Mesagne avevamo conquistato un buon vantaggio ma non eravamo riusciti a gestirlo al meglio. Stavolta invece abbiamo continuato a giocare fino alla fine rispettando l’avversario”.

Amadio guarda già al ritorno, invitando tutti a mantenere alta la concentrazione. “Andiamo in Sardegna con un margine importante e con un animo più leggero, ma il lavoro non è ancora concluso. I festeggiamenti li lasciamo alla prossima settimana”.

Infine il ringraziamento al pubblico ternano, ancora una volta decisivo nel sostenere la squadra. “Il pubblico è stato il nostro sesto uomo in campo. Vedere tanta gente sugli spalti è il segnale del grande lavoro che la società sta facendo per far crescere il basket in città”.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 13:30
Autore: Ternananews Redazione
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