IANNARILLI 5 su due dei tre gol presi non ha responsabilità, ma in occasione del calcio di rigore, da lui stesso procurato, l’incertezza c’è eccome. Sia sull’intervento sul colpo di testa di Fedato, sia sul contatto con l’attaccante della Casertana: tanto ingenuo quanto evidente. Possiamo discutere se sia rigore o meno (sul contatto, almeno), ma se fosse stato su Vantaggiato avremmo preteso il fischio dell’arbitro a nostro favore. Si riscatta, parzialmente, all’inizio del secondo tempo con una buona uscita al limite dell’area di rigore.

LAVERONE 6 si vede che ancora può dare di più, ma la continuità mostrata in fase di appoggio della manovra è molto buona. Sfrutta bene la collaborazione con Peralta, torna sempre a ricomporre la linea a 4. Ha margini di crescita

BOBEN 6 un paio di indecisioni (fra cui il fallo che porta alla punizione del 2-0) che macchiano una gara di grande presenza fisica e autorità. Ha personalità: vuole il pallone fra i piedi, non ha paura né di impostare né dell’uno contro uno. I due errori, forse arrivano per eccesso di confidenza. Ma era all’esordio in una squadra nuova. 

DIAKITE’ 6 la sua è la solita partita da Diaki: grande fisicità e grande temperamento. Anche troppo (visto il cartellino giallo con un gesto di stizza assolutamente inutile). Gli attaccanti della Casertana, pur essendo molto ficcanti, non impensieriscono spesso la retroguardia rossoverde. Esce per infortunio (dal 67’ RUSSO 5,5 in campo a freddo nel momento in cui la Ternana vuole la vittoria. Purtroppo per lui scivola (almeno così ci pare dalle pessime immagini di Eleven) al momento del gol del 3-3. Colpa, ma non grave, visto che Cuppone era in mezzo a tre difensori della Ternana)

MAMMARELLA 5,5 per il suo piede, troppe imprecisioni. Siamo abituati a Mammarella che non sbaglia neanche una palla a partita, e invece stavolta in fase di appoggio ci sono state delle imprecisioni che non hanno aiutato la Ternana. Sia chiaro che il voto è parametrato alla qualità del suo piede. Che peraltro in altre circostanze ha comunque prodotto delle potenziali occasioni da gol per i rossoverdi (dal 65’ FRASCATORE 6 esordio con la maglia della Ternana per lui, mette in campo freschezza, fisicità e sostanza)

PALUMBO 7 appena arrivato e già prende in mano la Ternana. E’ vero che in mezzo al campo, a due, deve mettere a posto soprattutto l’intesa con Kontek per garantire equilibri stabili alla squadra, ma la sua qualità è indiscutibilmente superiore. Tocca e calcia il pallone come nessuno in campo. Detta subito il passaggio in profondità: recupera e distribuisce. E’ una fonte di gioco in più in mano a Lucarelli. Il gioco, ora, passa anche in mezzo. E quando il feeling con Falletti (proprio sulla sua verticale) crescerà saranno dolori per tutti. Basta guardare il primo gol della Ternana o i lanci per la prima punta...

KONTEK 6 paga forse la stanchezza ma è decisamente un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Qualche sbavatura di troppo che non destabilizza la squadra. Cerca l’intesa con Palumbo. Ma al di là dell’intensità comunque lascia vedere quanto di buono aveva mostrato nelle prime partite. E’ semplicemente che ci aveva abituato bene! (dal 59’ PROIETTI 6 quando entra sale il numero di giri della Ternana, che prova a spingere ancora di più alla ricerca del vantaggio. Rispetto a Kontek è più deciso e intenso, ma questa foga porta anche al cartellino giallo)

PERALTA 7 insieme a Palumbo il migliore in campo per la Ternana. Sempre nel vivo dell’azione, anche nel primo tempo. Tanta qualità, molti dribbling. Ma altrettanti ripiegamenti difensivi, capacità di sacrificio e corsa. Gol meritatissimo (di destro), avrebbe potuto segnarne un altro nel primo tempo ma è mancata la stoccata giusta. E’ un titolare in più. Esce per una botta (dal 65’ PARTIPILO 6,5 il problema di Peralta è che nel suo ruolo ha la concorrenza di Partipilo. Che entra senza preavviso e si butta subito nel clima partita. Impatto molto importante e una grande chanches che avrebbe potuto segnare una vittoria pazzesca alla Ternana al 94esimo. Giocatore di assoluta qualità)

FALLETTI 6,5 per il gol (su cui c’è la pesante complicità del portiere) e per alcune giocate da campione. Ma attenzione: non è questo il vero Falletti. Ieri si è nascosto un po’, non è riuscito a venire fuori, non ha dato quell’abbrivio che invece per esempio avuto contro il Palermo. Sicuramente stanco. E come per Mammarella questo è un voto determinato da quello che  sappiamo di lui. Ma è per rincuorarlo. Ma può fare decisamente meglio

TORROMINO 5 la buona volontà non si mette in discussione, ma le giocate stavolta non arrivavano proprio. Sembrava che avesse un muro di gomma avanti a sé che poi lo costringeva a tornare indietro e ripartire da capo. Sulla sinistra la Ternana non è riuscita a sfondare e la giornata no dell’Hulk rossoverde è sicuramente uno dei motivi (dal 59’ FURLAN 7 il gol su punizione è una magia vera e propria. Perfetta esecuzione e corsa di gioia sfrenata per un risultato impensabile 45 minuti prima. E poi una volta raggiunto il 3-3 dalla Casertana è stato uno dei primi a suonare la carica e a mettere in mezzo il cross per Partipilo. Sulla fascia (destra o sinistra che sia) è un altro giocatore rispetto a un anno fa)

VANTAGGIATO 5 non era la partita del bomber. Poche palle e quindi pochi tiri. Si sbatte nel primo pressing al portatore di palla avversario, detta passaggi in profondità con scatti. Ma non riesce ad incidere come lui avrebbe voluto e come, probabilmente, Lucarelli aveva chiesto

Sezione: Pagelle / Data: Lun 12 ottobre 2020 alle 12:43
Autore: Ternananews Redazione
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