La trasferta di Pesaro rappresenta per la Ternana molto più di una semplice tappa di campionato. Dopo la sconfitta nel derby umbro contro il Gubbio, i rossoverdi sono chiamati a reagire immediatamente per non perdere terreno nella corsa al quarto posto. La trentaduesima giornata di Serie C mette infatti di fronte le Fere alla Vis Pesaro allo stadio Benelli, un campo che negli anni ha raccontato una storia fatta di sfide sporadiche ma spesso intense. Guardare ai precedenti può offrire una chiave di lettura interessante per avvicinarsi a questa partita, tra ricorsi storici, lunghi intervalli senza confronti e risultati che, nel complesso, sorridono leggermente alla squadra ternana.

Le sfide tra le due formazioni nelle Marche si sono sempre giocate in Serie C e il primo confronto risale addirittura alla stagione 1938/1939. In quell’occasione la Ternana, guidata in panchina da Karoly, riuscì a imporsi per 1-2 conquistando la prima vittoria rossoverde sul campo pesarese. Il successo fu confermato anche l’anno seguente: nella stagione 1939/1940, con Gianfardoni alla guida, arrivò un altro colpo esterno per 2-3.

Dopo quei primi incroci le strade delle due squadre si separarono per molti anni. Dal 1939 al 1966 Vis Pesaro e Ternana non si affrontarono più al Benelli, fino alla stagione 1966/1967 quando arrivò il primo pareggio tra le due formazioni: uno 0-0 che segnò il ritorno di questa sfida dopo quasi tre decenni.

Un nuovo salto temporale porta alla stagione 1986/1987, quando arrivò la prima sconfitta della Ternana sul campo pesarese. La squadra guidata da Facco cadde nettamente per 3-0. Lo stesso risultato si ripeté nel 1989, quando la Vis Pesaro superò con un altro 3-0 la Ternana allenata da Tobia nel primo turno di Coppa Italia Serie C. Nella stagione successiva, sempre con Tobia in panchina e ancora in Coppa Italia, arrivò invece il secondo pareggio tra le due squadre: 1-1.

Il risultato di 3-0 tornò poi nella stagione 1995/1996, quando la Ternana guidata da Silva incappò nella terza sconfitta con lo stesso punteggio. La reazione, però, arrivò subito l’anno seguente: nella stagione successiva, con Delneri in panchina, i rossoverdi riuscirono a espugnare il Benelli imponendosi per 1-2 contro i marchigiani.

Nei tempi più recenti gli incroci tra le due squadre sono stati meno frequenti. Nella stagione 2018/2019 arrivò l’ultimo pareggio prima degli anni più vicini a noi: uno 0-0 maturato con De Canio sulla panchina della Ternana.

L’ultimo precedente risale invece alla stagione 2024/2025, quando la Ternana guidata da Abate riuscì a imporsi con autorità per 0-2. A sbloccare la partita fu Emanuele Cicerelli al 44’ su calcio di rigore, mentre al 63’ arrivò il raddoppio del tuttora capitano Marco Capuano con un bellissimo colpo di testa che chiuse definitivamente i conti. Oggi Cicerelli veste la maglia del Catania, ma quella vittoria rappresenta l’ultimo ricordo positivo delle Fere sul campo della Vis Pesaro.

Il bilancio complessivo delle sfide giocate nelle Marche racconta di dieci partite: quattro vittorie della Ternana, tre pareggi e tre successi della Vis Pesaro. Un leggero vantaggio per i rossoverdi che rompe l’equilibrio nel conto dei risultati, anche se il dato delle reti vede avanti i marchigiani con 14 gol segnati contro i 10 delle Fere. Numeri che raccontano una sfida storicamente equilibrata e spesso combattuta, e che fanno da cornice a un nuovo capitolo pronto a essere scritto.

Sezione: News / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Martina Pulloni
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