La sconfitta contro la Vis Pesaro, per quanto immeritata visto che la squadra ha giocato in 10 e ha creato diverse occasioni da gol per portare almeno un punto a casa, potrebbe segnare, a prescindere, una svolta nella stagione rossoverde.
Il risultato della squadra infatti ha portato la proprietà a mettere in discussione il progetto tecnico della squadra e quindi la posizione di Liverani.
Da tempo i rapporti fra l’allenatore rossoverde e la famiglia Rizzo non erano più quelli di qualche mese fa, quando - ancor prima dell’arrivo di Foresti - gli era stato dato ampio mandato proprio nella conduzione sportiva della squadra. 
I risultati hanno certamente avuto una parte importante nell’evoluzione del rapporto. E le aspettative (la coppa Italia di categoria, la miglior posizione possibile in vista dei playoff) che erano molto alte hanno fatto la differenza.
Ora l’ultima sconfitta, quella contro la Vis, la terza in quattro partite, potrebbe segnare un punto di non ritorno nel rapporto fra Liverani e la famiglia Rizzo. 
In queste ore infatti la proprietà sta ragionando sull’opportunità o meno di proseguire insieme oppure se interrompere anticipatamente il contratto. Non ci sono commenti (né ufficiali né ufficiosi) da parte della famiglia Rizzo e da parte della società e in merito nessuna decisione è stata presa. Ma non è escluso che - da quanto raccolto dalla nostra redazione - non ci possano essere dei cambiamenti significativi.
I primi segnali pubblici di un rapporto che non funzionava più sono arrivati dopo la sconfitta interna contro il Campobasso, quando (nonostante le tre vittorie consecutive precedenti) era arrivato uno strano silenzio stampa, proseguito per qualche giorno e senza una motivazione “ufficiale”. Da allora è arrivata poi la vittoria contro l’Arezzo e poi le due sconfitte consecutive con Gubbio e Vis Pesaro.

Ma già dall’eliminazione dalla coppa Italia (con i successivi due passi falsi contro Pontedera e Torres) si erano avvertiti i primi scricchiolii interni.
Ora questa crisi di risultati porta la proprietà a una riflessione. Che immaginiamo possa coinvolgere anche il direttore Foresti (tornato da poco meno di tre mesi operativo) che ha sempre vissuto al fianco di Liverani dal suo ritorno in rossoverde.
Resta da capire se queste considerazioni saranno fatte a prescindere dalla prossima partita contro la Sambenedettese oppure se dipenderanno dall’esito della gara. A prescindere dovranno essere fatte in fretta: la Ternana ha bisogno di chiarezza, definitiva. Dentro e fuori dal campo. Altrimenti - come dicevamo anche ieri - questa stagione rischia di trasformarsi in un incubo. Più di quanto già non lo sia.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 15:53
Autore: Stefano Bentivogli
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