Fabio Liverani ha commentato in conferenza stampa la sconfitta della Ternana con la Vis Pesaro: "Non ci nascondiamo. Abbiamo giocato forse 6-7 minuti non bene, nelle preventive, nei duelli, non possiamo avere questo approccio. Ci sono questi momenti nella stagione, dobbiamo cambiarlo. Se siamo quelli degli ultimi 80 minuti possiamo vincerne di più, altrimenti se siamo quelli dei primi 10 direi di no. Dispiace per l'espulsione, Dubickas è un bravo ragazzo e ha chiesto scusa ai compagni. La squadra però ha dato il massimo. Siamo arrivati tante volte dentro l'area di rigore, ci manca la cattiveria. Qualche giocatore, come Pettinari, poteva darci una mano. Ci mancava qualcosa. Siamo la, vogliamo lottare fino alla fine. La squadra ha dimostrato di lottare sempre unita. Mancano 18 punti, vediamo cosa riusciamo a fare da qui alla fine".

Rosso netto ma manca un rigore alla Ternana: "Si, il rigore dev'essere dato, è netto. Se abbiamo l'FVS... il giocatore è davanti, c'è un errore chiaro che ci costa la partita".

Si aspettava un Vis del genere? "I primi 10 minuti hanno fatto la partita sul gol dove noi siamo stati disattenti. Bravi a loro. Alla squadra, tranne i primi dieci minuti dove sono mancati approccio, veemenza e applicazione, per il resto siamo stati superiori agli altri. La squadra ha dato tutto quello che aveva. I tifosi hanno applaudito i ragazzi, hanno detto che stanno con noi. Non potrò mai ringraziare abbastanza i tifosi che vengono, sono loro che si meriteranno un risultato migliore già venerdì. Quando hai una tifoseria così, che ti applaude dopo una sconfitta, significa che hanno visto che la squadra ha dato tutto".

Sconfitta 1-0 come con il Gubbio, che differenze hai visto? "Questa è stata una partita diversa, qui eravamo in dieci e per 70 minuti abbiamo dominato. Veniamo da due sconfitte, per noi venerdì è cruciale. Dobbiamo cambiare l'approccio contro una squadra che deve salvarsi e giocherà con il coltello tra i denti. Se giochiamo così però credo il risultato sarà differente".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 20:17
Autore: Stefano Bentivogli
vedi letture