Non solo la questione legata alla sicurezza e alla possibilità di disputare le prossime partite al Libero Liberati. Al termine della riunione del Comitato per l’ordine pubblico in Prefettura, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha affrontato anche il tema della situazione economica della Ternana, soffermandosi in particolare sui debiti maturati durante l’attuale gestione.

Il primo cittadino ha spiegato di non conoscere nel dettaglio i conti della società, ma ha evidenziato alcune perplessità legate alle difficoltà economiche emerse negli ultimi mesi.

I dubbi sulla gestione attuale

Bandecchi ha chiarito di non poter entrare nello specifico delle finanze del club, ma ha sottolineato come le problematiche economiche riguardino soprattutto la stagione in corso.

“Non posso essere preoccupato della situazione finanziaria perché non conosco i conti correnti della proprietà. Però da sindaco mi pongo una domanda: come mai ci sono tutte queste problematiche economiche che riguardano non tanto i debiti pregressi ma l’anno corrente”.

Secondo il sindaco la proprietà, al momento dell’acquisto della società, era pienamente consapevole della situazione economica e dei costi di gestione di una squadra di calcio.

“Chi ha comprato la Ternana sapeva quali erano i debiti e sapeva quanto costa gestire una società di calcio. Per questo mi chiedo perché oggi ci siano queste difficoltà”.

Il riferimento al mercato di gennaio

Nel suo ragionamento Bandecchi ha citato anche le scelte compiute durante l’ultima sessione di mercato, che secondo lui avrebbero comportato un aumento del monte ingaggi.

“A gennaio è stato fatto il mercato e sono state prese delle decisioni che, se non sbaglio, hanno aumentato il monte degli stipendi. Prima si parlava di scelte pregresse fatte da altri, ma queste sono decisioni prese dalle attuali direzioni”.

Parole che aprono inevitabilmente una riflessione sulla gestione economica del club e sulle strategie adottate negli ultimi mesi.

Il nodo della strategia societaria

Il sindaco ha ribadito di essere soprattutto preoccupato per quella che definisce una mancanza di chiarezza nella strategia della società.

“Io sono preoccupato della non troppa chiarezza strategica nell’andare avanti. Se si discutono i vecchi debiti posso anche capire, ma se non si pagano quelli nuovi allora mi pongo delle domande”.

Bandecchi ha quindi ricordato che la priorità di una società calcistica dovrebbe restare la gestione sportiva della squadra, indipendentemente da altri progetti legati allo sviluppo del territorio.

“Prima di tutto una società di calcio deve fare calcio. Poi si può parlare di stadio, di clinica o di altri progetti, ma la prima cosa è sostenere la squadra”.

Sezione: News / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Ternananews Redazione
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