Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Venerdì 13 marzo scatterà l’ultimo giorno utile dei 45 concessi al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria per emettere la sentenza sulla vicenda legata al progetto stadio-clinica, uno dei dossier più delicati degli ultimi anni per la Ternana.

Va comunque precisato che si tratta di un termine non perentorio: i giudici potrebbero decidere di prendersi più tempo per valutare il caso, sia per il carico di lavoro sia per la complessità della vicenda amministrativa.

Il progetto che lega il nuovo Liberati a una clinica privata

Al centro della questione c’è l’operazione di project financing che prevedeva la realizzazione del nuovo stadio Libero Liberati insieme alla costruzione di una clinica privata all’interno dello stesso progetto urbanistico.

Proprio questa integrazione tra infrastruttura sportiva e struttura sanitaria aveva attirato l’interesse della famiglia Rizzo, imprenditori che gestiscono tre cliniche tra Roma e Siracusa.

Il ricorso presentato dalla Regione Umbria al Tar ha però rallentato l’intero iter, mettendo in discussione la fattibilità dell’operazione e bloccando di fatto lo sviluppo del progetto.

Le conseguenze sulla gestione della Ternana

L’incertezza legata alla decisione del tribunale ha avuto ripercussioni anche sulla gestione economica del club rossoverde. La stessa presidente Claudia Rizzo, durante una recente visita al vescovo Francesco Antonio Soddu, aveva spiegato come la società abbia scelto di dare priorità al rispetto delle scadenze federali.

In particolare sono stati garantiti i pagamenti relativi a stipendi e contributi dei tesserati federali, mentre altre voci – come stipendi dei dipendenti, collaboratori del settore giovanile e fornitori – sono state temporaneamente poste in secondo piano.

Evitata una nuova penalizzazione

La scelta si è rivelata fondamentale per evitare ulteriori conseguenze sportive. Anche nel mese di febbraio la Ternana ha infatti rispettato le scadenze previste dalla Federazione, scongiurando nuove penalizzazioni in classifica.

Il club rossoverde sta già scontando 5 punti di penalizzazione legati alla precedente gestione D’Alessandro, a cui si aggiungono i 2 punti risalenti alla gestione Guida.

La prossima scadenza federale è fissata per il 16 aprile, appuntamento che la società dovrà affrontare con la massima attenzione per evitare ulteriori sanzioni.

Una decisione che può incidere sul futuro del club

Proprio per questo motivo la sentenza del Tar sull’operazione stadio-clinica assume un valore strategico. L’esito della decisione potrebbe influenzare in maniera significativa le scelte future della famiglia Rizzo, sia sul piano degli investimenti sia sulla loro permanenza alla guida della Ternana.

Un verdetto atteso non solo dal club e dalle istituzioni locali, ma anche dalla tifoseria rossoverde, consapevole che da questa vicenda potrebbe dipendere una parte importante del futuro societario e infrastrutturale della Ternana.

Sezione: Copertina / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 14:00
Autore: Ternananews Redazione
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